Autore:
Marco Borgo
Pubblicato il 27/01/2020 ore 10:10

WAYNE TAYLOR BISSA IL SUCCESSO 2019 La 24 ore di Daytona che apre la stagione 2020 dell'IMSA Weathertech Sportscar Championship si chiude con il terzo centro del team di Wayne Taylor, il quarto consecutivo per la Dallara Cadillac. La vettura costruita in italia si è confermata imbattibile anche quest'anno nonostante una corsa regolare e combattuta (raggiunto il nuovo record sulla distanza di gara percorsa, ndr), interrotta da sole sei neutralizzazioni con safety car a dispetto della gara ridotta e poi sospesa a causa dell'abbondante pioggia caduta lo scorso anno. Kamui Kobayashi, Scott Dixon, Ryan Briscoe e Renger Van der Zande hanno portato al successo con oltre un minuto di vantaggio la vettura che Wayne Taylor schiera in società con l'ex pilota Max Angelelli per conto di Cadillac. L'inconfondibile prototipo nero aveva preso il comando sul poleman Oliver Jarvis nel corso della terza ora di gara, ma dopo aver spadroneggiato per diverse ore era sprofondata indietro a causa di una penalità di un minuto per essere uscita con semaforo rosso dalla pit lane in occasione di un rifornimento.

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IL PODIO Termina al secondo posto la gara della Mazda che Oliver Jarvis aveva portato in pole position. Dopo un allungo iniziale nella prima ora di gara, l'ex pilota di DTM aiutato da Tristan Nunez ed Oliver Pla si è dovuto arrendere al passo dei rivali che gli hanno rifilato oltre un minuto sul traguardo. Gradino basso del podio per la seconda Dallara Cadillac, la prima del team JDC Miller affidata a Loic Duval, Sebastien Bourdais e Joao Barbosa che aveva provato a finire alle spalle del team Taylor. Poche speranze per le Acura del team Penske con la vettura di Helio Castroneves entrata in contatto con la seconda Mazda alla chicane mentre Juan Pablo Montoya, Simon Pagenaud e Dane Cameron hanno conluso al quarto posto a causa di problemi tecnici. In classe LMP2 il team Dragonspeed bissa il successo della scorsa edizione imponendosi con Harrison Newey (il figlio del grande progettista di Formula 1), Ben Hanley, Henrik Hedman e Colin Braun. I tre hanno preso il comando della classe per prototipi non-ufficiali nel corso della 19^ ora facendo poi la differenza fin sotto alla bandiera a scacchi. A segire le vetture di PR1/Mathiasen ed Era Motorsport.

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SUCCESSO BMW IN GT LE MANS Anche nella classe GT per equipaggi ufficiali si è avuto un successo che rispecchia il risultato della passata edizione. La BMW ha messo nuovamente le mani sulla vittoria anche nel 2020 con l'M8 (ora ritirata dal WEC, ndr) schierata in america dal team Rahal/Lettermann/Lanigan racing. In una gara come sempre combattutissima, John Edwards, Jesse Krohn, Augusto Farfus e Chaz Mostert hanno battuto per una decina di secondi le due Porsche, dopo che queste avevano dettato il ritmo per gran parte della gara. Giù dal podio le nuove Corvette C8 mentre la Ferrari del Risi Competizioni si è ritirata ad un'ora dalla fine dopo una gara da dimenticare.

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TERZO CENTRO LAMBORGHINI IN GT DAYTONA Non cambia il copione nella classe per vetture GT3 dove la Lamborghini mette le mani sulla vittoria per il terzo anno consecutivo. Il successo è andato per la prima votla al team di Paul Miller che ha affidato la tradizionale Huracan rossa a Corey Lewis, Bryan Sellers, Madison Snow e Andrea Caldarelli. L'equipaggio ormai consolidato ha goduto dell'apporto dell'italiano che ha fatto la differenza. Il pescarese ha preceduto sul traguardo il connazionale Marco Mapelli sulla seconda Lamborghini al traguardo, quella del team Magnus, mentre Mirko Bortolotti, dopo la delusione della 24 ore di Dubai, si consola con un podio sul tracciato amico di Daytona alla seconda uscita da pilota Audi. Il trentino ha chiuso in terza posizione affiancato sull'R8 del team WRT da Rolf Ineichen, Daniel Morad e Dries Vanthoor.

24h Daytona, Gara (top-5 di classe)

Pos Classe Equipaggio Team Gap
1 Dpi Briscoe/Dixon/Kobayashi/Van der Zande Dallara Cadillac Team Wayne Taylor 833 giri
2 Dpi Jarvis/Nunez/Pla Riley Mazda Team Joest 1'05.426
3 Dpi Barbosa/Bourdais/Duval Dallara Cadillac Team JDC Miller 1'25.585
4 Dpi Cameron/Montoya/Pagenaud Oreca Acura Team Penske 5 giri
5 Dpi Piedrahita/Leist/Miller/Vautier Dallara Cadillac Team JDC Miller 8 giri
9 LMP2 Hanley/Hedman/Braun/Newey Oreca Gibson Team DragonSpeed 22 giri
10 LMP2 Boulle/Aubry/Keating/Trummer Oreca Gibson Team PR1/Mathiasen 24 giri
11 LMP2 Minassian/Merriman/Tilley/Lewis Oreca Gibson Team Era Motorsport 33 giri
12 LMP2 Farano/Dalziel/Hansson/Lapierre Oreca Gibson Team Starworks 35 giri
13 GTLM Krohn/Edwards/Mostert/Farfus BMW M8 Team Rahal/Lettermann 47 giri
14 GTLM Bamber/Vanthoor/Jaminet Porsche 911 RSR Team CORE 47 giri
15 GTLM Tandy/Makowiecki/Campbell Porsche 911 RSR Team CORE 47 giri
16 GTLM Garcia/Taylor/Catsburg Corvette C8 Team Pratt&Miller 48 giri
17 GTLM Spengler/De Philippi/Eng/Herta BMW M8 Team Rahal/Lettermann 61 giri
18 GTD Sellers/Snow/Lewis/Caldarelli Lamborghini Huracan Team Miller 68 giri
19 GTD Mapelli/Pumpelly/Potter/Lally Lamborghini Huracan team Magnus 68 giri
20 GTD Bortolotti/Ineichen/Morad/Vanthoor Audi R8 Team WRT 69 giri
21 GTD Hardwick/Long/Imperatori/Bachler Porche 911 GT3-R Team Wright 69 giri
22 GTD Pappas/Bleekemolen/Estep/Muller Porsche 911 GT3-R Team Black Swan 70 giri

 


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