Pubblicato il 31/05/21

QUARTA VITTORIA Con il successo di ieri alla 500 miglia di Indanapolis, Helio Castroneves entra di diritto tra i grandi della corsa più veloce del mondo. Il brasiliano è stato protagonista di una storia tutta da raccontare. Con la quarta affermazione raggiunge il ristretto circolo formato da AJ Foyt, Al Unser e Rick Mears. Vincendo a 46 anni, invece, si inserisce nel gruppo dei piloti più anziani a cogliere l'ultimo successo dietro a Al e Bobby Unser, e a Emerson Fittipaldi.

''PENSIONATO'' DA PENSKE DOPO TRE VITTORIE I primi tre successi di Castroneves erano stati raccolti tutti quanti negli anni in cui era uno dei piloti di punta del team di Roger Penske. Il primo centro arrivò esattamente nel 2001, a 26 anni, seguito l'anno successivo dal secondo. Per arrivare al terzo successo Helio dovette attendere fino al 2009. Poi, con l'avanzare delle stagioni, il capitano dirottò Castroneves nell'IMSA dove assieme a Juan Pablo Montoya fu pilota ufficiale Acura nella categoria DPi (vincendo peraltro il titolo in coppia con Ricky Taylor la scorsa stagione, ndr). Con il termine del programma endurance di Penske, Castroneves ha seguito il progetto Acura e si è accasato al team Wayne Taylor che ha rilevato una delle due vetture (vincendo subito la 24 ore di Daytona lo scorso gennaio). Ma è proprio con il team rivale di Michael Shank che è maturato il ritorno ad Indianapolis.

helio castroneves indianapolis 2021

RITORNO SPOT SULLA SECONDA VETTURA Il team Meyer/Shank Racing affronta tutta la stagione di Indycar con una sola monoposto affidata a Jack Harvey. Per Indianapolis, il team satellite di Andretti ha preparato una seconda Dallara per Helio Castroneves. Nell'edizione che ha infranto un nuovo record di velocità media, dato soprattutto dalle uniche due neutralizzazioni registrate in gara che hanno reso la corsa molto lineare - e a detta di molti 'una partita a scacchi' - ad imporsi è stata proprio quest'ultima vettura. Helio Castroneves, a fine carriera e non più impegnato a tempo pieno, è tornato per impossessarsi di un ulteriore successo, e lo ha fatto di esperienza.

LE PAROLE DI HELIO ''Ho ancora la velocità dalla mia parte - ha commentato il brasiliano appena sceso dalla vettura - l'avreste mai detto? Ho preso parte solamente a due gare quest'anno, Daytona e Indianapolis, e le ho vinte entrambe! Ringrazio chi ha reso possibile tutto questo, i miei sponsor ed i partner tecnici. Ringrazio i team owner Jim Meyer e Michael Shank. Sapevamo che avevamo una chance di fare bene, ma sono stati di parola: la macchina che mi hanno dato era perfetta. Sembrava di guidare sui binari. Oggi abbiamo dato una lezione ai giovani. Il tempo dei veterani, a Indianapolis come nel Superbowl o nel Master di golf, non è ancora finito''.


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