Autore:
Lorenzo Centenari

VIAGGIO DI PIACERE? Primavera, tempo dei cosiddetti "viaggi d'istruzione". Si avvicina il giorno della sospirata gita: sui banchi di scuola gli alunni fremono, a casa i genitori temono. Che i propri ragazzi combinino qualche marachella, che si mettano in pericolo. Che il telefono squilli, e che dall'altra parte della cornetta giungano cattive notizie. Inutile negarlo, ogni soggiorno fuori città comporta qualche rischio, a partire dal viaggio in pullman stesso. Su strada l'imprevisto è dietro l'angolo, fino a ieri tuttavia nessuno sospettava che la minaccia maggiore potesse essere all'interno del mezzo. Addirittura, al posto guida.

PRECEDENTI DA INCUBO L'inquietante episodio del 20 marzo 2019 tra Crema e Milano, quando l'autista di uno scuolabus delle Autoguidovie cremasche ha preso in ostaggio scolari e accompagnatori, ha dirottato il mezzo e ha minacciato di appiccare il fuoco con a bordo tutti quanti, salvo poi essere intercettato in extremis dai Carabinieri e arrestato prima che portasse a termine il suo folle gesto, aggiunge ora alla lista delle preoccupazioni quella relativa all'affidabilità del conducente. Non si ricordano casi di driver di trasporti pubblici terrestri che si siano resi protagonisti di comportamenti tanto terrificanti: nella speranza che Crema resti una circostanza per sempre isolata, è il momento giusto per rinfrescare le regole delle quali ogni comitiva scolastica, ma anche ogni tour operator turistico, dovrebbe essere al corrente. E sulle quali dovrebbe vigilare, prima e durante il viaggio.

LA MINIGUIDA Un vademecum semplice ma estremamente chiaro viene proposto dall'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale. Dall'Asasp, ecco 8 consigli per partire in tutta sicurezza, e per accorgersi di eventuali anomalie nel corso della gita. Cioè un momento di piacere e conoscenza, che non vorremmo mai perdesse per strada un pezzo del puzzle, e si trasformasse in "viaggio distruzione".

1. REPUTAZIONE Affidarsi sempre a ditte serie e conosciute, compagnie delle quali, possibilmente, l'istituto abbia già in passato testimoniato di persona il grado di professionalità, puntualità, trasparenza. 

2. PREZZO Diffidare dalle compagnie low cost. Dietro un prezzo di molto inferiore alle comuni tariffe di mercato potrebbe nascondersi scarsa professionalità e un basso livello di affidabilità generale. Risparmiare sulla sicurezza dei propri ragazzi è l'ultima delle tentazioni che dovrebbero essere assecondate.

3. REVISIONE Una volta individuata la compagnia, l'attenzione deve concentrarsi sul veicolo. Accertarsi innanzitutto che il bus o il pullman sia stato sottoposto a regolare revisione di legge, chiedendo anche di poter accedere alla relativa documentazione.

4. PNEUMATICI/1 Verificare che il mezzo sia adeguatamente munito di pneumatici idonei, che quindi mostrino un battistrada dall'usura moderata e soprattutto regolare.

5. PNEUMATICI/2 Per i viaggi durante la stagione fredda, o comunque quelli destinati a raggiungere località di montagna, controllare che il pullman sia regolarmente equipaggiato di pneumatici invernali e di catene da neve. Ricordiamo che l'obbligo di pneumatici invernali, ove prescritto, vige anche per autobus e pullman fino al 15 aprile.

6. RIPOSO Dal mezzo meccanico al fattore umano. È un diritto e un dovere dell’organizzatore assicurarsi che il conducente (o i conducenti), in previsione di viaggi su lunghe distanze, abbia riposato un numero di ore sufficiente a svolgere la propria funzione. Soprattutto, qualora la partenza sia fissata all'alba, che l'autista non sia reduce da un altro viaggio la sera prima, o addirittura la notte stessa.

7. ALCOOL Pretendere nel modo più assoluto che il conducente non consumi alcolici durante il periodo del viaggio, né durante le soste in aree di servizio. Qualora risultasse che egli abbia bevuto, rifiutarsi assolutamente di riprendere l’itinerario.

8. TURNI DI GUIDA Accertarsi infine che il conducente non superi le ore previste di guida. Normalmente, per legge i turni non devono superare complessivamente le 9 ore al giorno e le 4 ore e mezza consecutive.

TO BE CONTINUED E le variabili da prendere in esame sarebbe ancora tante. Quelle elencate, in ogni caso, sono le principali. Leggere nella mente dell'austista l'intenzione di compiere una strage, specialmente se quest'ultimo non mostra apparenti segni di squilibrio, sarebbe un numero degno di un mago, più che un esercizio da psicologo. E allora si torna al primo punto: una ditta seria, a un individuo come Ousseynou Sy non avrebbe concesso la licenza.


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