Autore:
Gilberto Milano

Niente donnine nude da sfogliare mese dopo mese, solo splendide immagini delle proprie supercar: i calendari Porsche sono da sempre un esempio di virtù in un ambiente, quello dei motori, particolarmente attratto dalle curve, qualsiasi esse siano.

Sarà così anche per il calendario Porsche del prossimo anno. Come si fa però a non cedere al richiamo femminile, soprattutto in un momento in cui i calendari di starlet televisive sembrano diventati il gadget più ambito dagli uomini di tutte le età e di tutti i ceti? Per non deludere i propri appassionati, la Porsche ha voluto esprimersi anche in questo campo, ma a modo suo.

Puntando cioè sull’arte,

quella vera, espressa dalle immagini raffinate ed insolite di un abile fotografo senegalese, Ousmane Ndiaye Dago. Nelle sue opere, che si avvicinano più alla pittura che alla fotografia, la bellezza del nudo femminile è ritratta nel rispetto delle tradizioni di quel Paese, dipingendo i corpi delle modelle con i colori della "terra".

"Le donne di Dago"

, una ventina in tutto, sono esposte in presso la Porsche Haus di viale Lancetti, a Milano, dove vi resteranno fino al 10 gennaio 2002; i motori, ovviamente, sono le vetture di Casa in esposizione nei saloni della concessionaria, "in perfetta sintonia con i gusti e le preferenze degli appassionati Porsche", come sostiene Loris Casadei, direttore generale della Porsche Italia. Tra questi, il pezzo forte è sicuramente la 959 che vinse la Parigi-Dakar nel 1986.

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 19,00; il sabato dalle 9,00 alle 12,30. Chiusa la domenica. L’ingresso è libero.


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