Autore:
Giulia Fermani

OPERAZIONE NOSTALGIA PSA Italia rispolvera i suoi cavalli di battaglia: dopo aver riportato in vita la Citroen 2CV Soleil ha fatto lo stesso con un’altra Double Chevron d’epoca, la Citroen Dayane, che nel 2017 festeggia i suoi primi 50 anni. Per l’occasione, il Club Italia Bicilindriche Citroën di Lodi ha organizzato un raduno di sole Dyane a Bobbio, in provincia di Piacenza. All’interno dell’evento, è stata anche allestita una mostra dedicata alla campagna pubblicitaria di Dyane, dall’anno della sua nascita (1967) al 1983.

AL RADUNO Nell'agosto del 1967 Citroen Dyane si proponeva come alternativa moderna e divertente della fortunata 2CV, sulle strade ormai dal 1948. Al raduno è intervenuto anche l'ingegner Camillo Saini, direttore tecnico di Citroën tra il 1958 ed il 1972. In particolare, però, l'ingegner Saini fu per Citroen -e, in particolare, per Dyane- progettista di alcuni particolari tecnici tipici di questa vettura, come il sistema di alimentazione dell’aria verso il carburatore, che raccontato in prima persona agli appassionati presenti. 

LE AUTO ESPOSTE 70 sono state le bicilindriche Citroën esposte al raduno di cui, neanche a farlo apposta,esattamente 50 Dyane! Tra queste, una Dyane del 1967 425 cc, la prima motorizzazione, ed una 602 cc del 1983, oltre a una versione Pickup e una rara Dyane in Beige Opale, unica tinta metallizzata  dalla Dyane e prodotta per un solo anno. Fra loro, naturalmente, anche la Dyane Rouge Geranium recentemente restaurata da Citroën Italia. 

LA PRIMA CAMPAGNA PUBBLICITARIA Già dalla sua prima apparizione pubblica nel 1967 la Citroen Dyane ebbe un successone. Era pratica, grazie al portellone posteriore, e la capote apribile dall’interno e la carrozzeria moderna facevano il resto. Ma l'aspetto principale, che le valse tutta la sua fortuna, fu la simpatia. L’agenzia che a quei tempi curava la pubblicità di Citroen Italia, la CDP, giocò per anni su questo aspetto: con un gruppo con strumenti musicali per “l’auto senza complessi” (dal 68 al 69) e mettendola sotto un ombrello per la campagna “il mostro di simpatia” (negli Anni 70). Il suo successo fu tale che in Francia le dedicarono addirittura una brochure a fumetti intitolata “la vita privata di Dyane”, dove era descritta come un’auto nata per stupire per la forte personalità ed il carattere deciso.

TITTI FABIANI E L'AUTO IN JEANS Già dal 1968 le vendite di Citroen Dyane schizzarono alle stelle ma, dopo 6 anni, nel 1973 furono proprio le vendite -in calo- a suggerire a Citroen che c’era bisogno di cambiamento. L’immagine Citroën in Italia, in quegli anni, era stato affidato alla B Communications, capitanata da un’ eccentrico direttore creativo: Titti Fabiani. L’intuizione di cavalcare l’onda della pubblicità “Chi mi ama mi segua” dei jeans Jesus fu un successo clamoroso e Dyane divenne immediatamente l’auto in jeans, uno stile di vita più che un’automobile. Stile di vita più che apprezzato, dati alla mano, visto che mentre  nel 1974 le vendite di tutte le automobili diminuivano sensibilmente la bicilindrica in Italia tornò a fare faville.

 

 

 


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