INTERNET OF CARS Meno frese, più computer. Meno esseri umani, più robot. Come cambia il mondo. Come cambia, in particolare, il mondo dell'auto. Sempre meno peso alla meccanica: all'esame, la commissione ti interroga in ingegneria informatica. La visione di una multinazionale come Bosch è vasta come nessun'altra, e alla prova sul campo non si fa trovare impreparata. Dalle candele di accensione dei primi del Novecento, agli ecosistemi IoT degli anni Venti del Terzo Millennio. Come cambia il mondo dell'auto. E se il cambiamento germogliasse proprio nei laboratori Bosch?

BOSCH SPICCA IL VOLO In Italia, Il Gruppo tedesco leader globale di tecnologie e servizi archivia il 2017 con un fatturato a quota 2,5 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto all'anno precedente. Dalla divisione Mobility Solutions l'impulso maggiore: non è dopotutto da ieri, che l'automotive mondiale possiede in Bosch una risorsa di costante innovazione. Si pensi solo all'ABS, per non parlare dei sistemi ADAS di ultima generazione. E oggi che la sfida si gioca sulla connettività, ancora una volta la compagnia è sul pezzo.

OPERAI ROBOT Così come un moderno forno da cucina prepara un pranzo coi fiocchi senza l'intervento di un cuoco, allo stesso modo un'automobile funzionerà autonomanente, senza che gli esseri umani debbano agire di persona. Guai, tuttavia, a interpretare la rivoluzione autonomous driving come l'esclusione completa dell'uomo. Sia il consumatore finale, sia l'addetto ai lavori, ancora giocheranno un ruolo primario. Perché mentre ai robot l'industria affiderà le mansioni più ripetitive, a noi individui resterà in capo il compito di sviluppare idee. Alle macchine i turni alienanti, alle persone l'immaginazione e la cultura delle relazioni.

FABBRICA DIGITALE Bosch approccia dunque il progresso della mobilità riprogrammando ogni passaggio della filiera, dalla progettazione alla produzione, passando per la fase dello sviluppo in itinere. Industry 4.0 inteso non solo come nuovo modello di fabbrica, ma come intero concept di business che assegni alle connessioni la funzione chiave del successo.

IOT GENERATION Il Gruppo è pronto, ma lo è anche il nostro Paese? "Lo sarà - sostiene Gerhard Dambach, ad del Gruppo Bosch in Italia - quando maturerà una vera e propria generazione IoT. Nel 2017, Bosch ha lanciato un Talent Program espressamente dedicato all’Industry 4.0. Il progetto Bi.t offre formazione specifica a giovani talenti in possesso di una laurea magistrale in ingegneria, matematica o fisica. Una ventina di giovani, già sono stati inseriti negli organici Bosch Italia, con l’obiettivo di lavorare in team e sviluppare nuove idee legate all’innovazione. Come digitalizzazione delle macchine, data mining e Internet delle Cose".

LUNGA VITA AL DIESEL Internet of Things, Machine Learning, Intelligenza Artificiale. Concentrata sulle soluzioni per la connettività, Bosch non trascura tuttavia la sua passione per i motori in senso più tradizionale. Risale a pochi mesi fa la geniale invenzione di un sistema per ripulire i propulsori diesel dalle emissioni nocive, e sul tema torna anche lo stesso Dambach: "Il diesel sconta ora un problema di immagine, quando in realtà è la tecnologia più pulita che esiste, anche più dell'auto elettrica. La mobilità a zero emissioni è il futuro, ma non il presente. Oggi, l'auto non può ancora fare a meno del diesel".


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