Il nuovo sistema Tutor sviluppato da Autostrade per l'Italia non verrà attivato a partire dal 25 luglio. A confermarlo l'ente
ZERO DARK THIRTY L'ora più buia, ci viene da dire. Non si sa ancora quando verranno riaccesi i famosi Tutor, Il sistema di rilevazone della velocità messo fuorilegge lo scorso aprile per aver copiato – secondo la sentenza della Cassazione – un brevetto appartenente ad una società toscana, la Craft Prima. La data del 25 luglio indicata inizialmente come incipit del Tutor 2.0 è stata smentita. E adesso?
COPIA INCOLLA Il nuovo sistema che dovrebbe sostituire il Tutor, chiamato SICVe PM, non nasce sotto una buona stella. Sono già molteplici i filoni di indagine che vedono la contraffazione di diversi brevetti del nuovo sistema, sia lato software che hardware. Per il 25 luglio, quindi, è stata categoricamente smentita una sua possibile attivazione anche in via del tutto sperimentale.
COME FUNZIONA All'atto pratico, il nuovo sistema SICVe PM funziona in maniera simile a quello dei Tutor: al passaggio dell'auto ne viene letta la targa e l'orario di transito, calcolando la velocità media dopo il transito sotto la porta successiva. Se la velocità eccede i 130 km/h, scatta la multa.
Quando le sue orecchie intercettano un video in riproduzione sul pc di un collega capita spesso che riesca a riconoscere auto e gran premio dal solo rumore del motore. Spettatore ma non solo, visto che per MotorBox ha firmato alcune delle prove più significative. Dopo tanti dubbi si è finalmente deciso all'acquisto di una BMW Serie 1 Cabrio e due giorni dopo è stato tamponato. Ma nella vita bisogna saper guardare avanti...



