AUMENTO DELL'IVA? In tempi difficili per l’economia e per la politica italiana, si parla molto di aumento dell’Iva. Lo spettro che aleggia sulle teste dei contribuenti è quello di un passaggio dall’attuale 22% al 25,2% già nel 2020 per quanto riguarda l’Imposta sul valore aggiunto.

L'ALLARME DEL CODACONS A fare i conti è il Codacons, la nota associazione che si occupa della difesa dei diritti dei consumatori. Secondo i calcoli, nel nel biennio 2020-2021 per ogni famiglia italiana un aumento di questo tipo porterebbe a un incremento delle spese quantificabile intorno ai 1.200 euro.

E LE AUTO? Per quanto riguarda nello specifico il settore automobilistico, un'auto di media cilindrata passerebbe dagli attuali 16.775 euro a quota 17.394 euro, mentre per un Suv di alta gamma il salto sarebbe da 61.000 euro a 63.250 euro.

AUMENTI A CASCATA È sempre il Codacons a ricordare poi come le clausole riguarderebbero anche incrementi delle accise sui carburanti, e che questo porterebbe a cascata a un aumento dei prezzi di tutti i beni trasportati su gomma.

IPSE DIXIT Così il presidente dell’associazione Carlo Rienzi: “I rincari dei listini in caso di ritocco dell’Iva toccheranno ogni aspetto della nostra vita. Costerà di più svegliarsi e fare colazione al bar o in casa, ma anche lavarsi il viso e i denti, prendere la macchina per andare a lavoro, mangiare un tramezzino al bar, andare dal parrucchiere, portare un abito in tintoria, pagare le bollette o trascorrere una serata al cinema o in pizzeria”. Governo, please...


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