Annunci personalizzati e geolocalizzati mentre si guida, per non perdere l'affare che è dietro l'angolo o il parcheggio più giusto. BMW ci studia su
L’AFFARE E’ DI STRADA Va bene che, come disse Henry Ford, la pubblicità è l’anima del commercio, e di questi tempi c’è tanto bisogno che l’economia recuperi parametri vitali decenti. Ma dobbiamo proprio arrenderci a sorbirla dappertutto, perfino nella nostra auto? Parrebbe di sì. Come? Grazie a inserzioni personalizzate che compaiono sui dispositivi multimediali, per promuovere sconti e offerte speciali filtrate in base alle esigenze di chi guida e al suo percorso di viaggio.
TI AIUTA Non sarà una tempesta di adv, sembrano volerci rassicurare, ma un vero e proprio servizio da cui trarre benefici. Stai guidando da due ore e avresti bisogno di un buon caffè? Fai uno stop alla caffetteria all’angolo, che oggi costa meno. Devi arrivare in via Pincopallo 3? Ti conviene parcheggiare là, la tariffa è più bassa. E via discorrendo con un’infinita serie di consigli per gli acquisti/servizi.
AD HOC L’interfaccia utilizzata dal “car advertising” è ovviamente il vostro sistema di infotainment, equipaggiato con apposito software. Il quale funziona con un principio molto semplice: sfruttare la geolocalizzazione del navigatore per prevedere i bisogni dell’automobilista e proporgli delle soluzioni. La sfida, semmai, sta nel personalizzare il più possibile gli annunci, in base non solo al tragitto ma anche al profilo dell’automobilista. Che fortunatamente avrà la possibilità di impostare i parametri di selezione degli annunci.
SPINTO DALL’ELICA Chi sta lavorando a questa nuova frontiera della pubblicità è BMW, grazie alle potenzialità del suo sistema Connected Drive e a un apposito software sviluppato da SAP . Il progetto di ricerca prende il nome “Virtual marketplace of the future” e attualmente è in fase di sperimentazione. A fare da cavia, nientemeno che l’ammiraglia di casa, la BMW Serie 7.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

