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Editoriale

Arrestato youtuber: la polizia di New York dice basta alle bravate da social


Avatar di Emanuele Colombo , il 26/05/24

1 mese fa - Arrestato negli USA lo youtuber Squeeze.benz, tradito dai suoi video

Arrestato Youtuber a New York: preso grazie ai video
Porre un freno alle bravate fatte per guadagnare clic su YouTube e Like sui social: la polizia di New York dà il buon esempio

''Squeeze.benz è in custodia, grazie alle forze di polizia di New York. Uno dei piloti di strada più prolifici di NYC non può più trattare la Grande Mela come la 500 Miglia di Indianapolis. A chiunque stia pensando di mettere se stesso e gli altri in pericolo, sfrecciando incautamente per le strade di New York, ripensaci! Verrai arrestato e la tua auto verrà sequestrata. Affronterai la giustizia''. Questo si legge in un recentissimo post su X (ex Twitter) del vice commissario della Polizia della Città Kaz Daughtry, che potete vedere qui sotto. Un segnale a cui bisognerebbe dare grande risonanza e un esempio da seguire.

BUON ESEMPIO Lo vediamo tutti i giorni: tra youtuber è sfida aperta a chi fa la sciocchezza più grossa in nome dei clic e dei like. Squeeze.benz è diventato un caso per aver raccolto milioni di visualizzazioni per bravate come guidare di traverso per Times Square su una BMW M4, sfrecciare per New York e il New Jersey a tutta velocità, compiendo acrobazie e spericolatezze per scampare all'arresto della polizia. Almeno, lo ha fatto per un po'. Dopo l'ultima performance, in cui ha commesso svariate infrazioni sotto gli occhi delle forze dell'ordine e sfuggendo infine all'arresto, neanche fosse in Grand Theft Auto, gli investigatori hanno individuato diversi video tra cui quello dell'episodio di cui sopra, datato 11 aprile 2024. La scoperta ha portato all'arresto del diciannovenne Antonio Ginestri del Queens, NY, che ora dovrà rispondere in tribunale davanti a molte accuse: dalla guida pericolosa alla fuga dalle FF.OO.

Auto della NYPD a Times Square - foto di Matteo Modica via Unsplash Auto della NYPD a Times Square - foto di Matteo Modica via Unsplash

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IL GINESTRI PENSIERO ''Il capo della polizia Miranda e io elogiamo i nostri investigatori per aver sfruttato la loro competenza tecnologica per identificare questo conducente, che erroneamente credeva di farla franca mettendo a repentaglio la sicurezza pubblica nel distretto artistico e educativo di Newark'', ha detto il direttore della sicurezza pubblica di Newark Fritz G. Fragé dopo che Ginestri è stato arrestato. In un'intervista con un altro YouTuber che si fa chiamare Tommy G, Ginestri aveva spiegato che la follia è iniziata un anno fa, quando ha ricevuto la sua prima Mercedes: ''Ho sempre fatto piccoli video di guida, e non ci ho mai combinato nulla, ma poi un mio amico ha detto che la gente stava diventando matta per questo e io ho pensato, fan...lo!''.

CATTIVO ESEMPIO Nell’intervista, Ginestri si vantava di essere diventato il ricercato numero 1 della polizia: “nessuno è più ricercato di me”, diceva. E dopo aver utilizzato la propria auto per un po', ha preferito noleggiare per le sue performance modelli ad alte prestazioni come la BMW M3 e i SUV Lamborghini Urus, uno dei quali si è anche scontrato con un'altra auto durante un live streaming con un altro YouTuber, N3on. I social sono diventati, per molti, uno sprone a superare il limite, qualunque esso sia. Ben venga la notizia e il segnale che ciò che è proibito rimane tale. E non c'è popolarità tra i follower che possa giustificare né mettere al riparo dalle conseguenze.


Pubblicato da Emanuele Colombo, 26/05/2024
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