IBRIDE A TUTTO GAS Dopo Seat Leon benzina mild hybrid - qui la video prova - si torna a parlare della media spagnola, che si presenta in un'inedita versione ibrida plug-in. Un'offensiva elettrica da parte della Casa spagnola che prosegue quindi senza sosta.
SEAT LEON 1.4 E-HYBRID 2021: MOTORE
Il propulsore benzina 1.4 TSI da 150 CV è abbinato, sulla Leon plug-in, a un motore elettrico da 85 kW e a un pacco batterie agli ioni di litio da 12,8 kWh. Ad accompagnare il tutto, la garanzia del cambio DSG con doppia frizione a 6 rapporti, al quale è dato il compito di gestire al meglio i 204 CV e 350 Nm di coppia di sistema. Seat Leon 1.4 e-Hybrid 204 CV DSG permette così al conducente di guidare in modalità totalmente elettrica, sfruttando unicamente l’energia immagazzinata nella batteria della vettura. Se non si intende procedere esclusivamente in elettrico è pur sempre possibile combinare l’efficienza delle batterie agli ioni di litio con il motore a combustione, cosa che permette comunque al motore e-Hybrid di rimanere abbondantemente sotto i 60 g/km di CO2, a tutto vantaggio dell'ambiente e... del cliente, che può così avere accesso agli incentivi statali di seconda fascia (21-60g CO2).

SEAT LEON 1.4 E-HYBRID 2021: RICARICA E AUTONOMIA
Il motore elettrico è situato tra il motore a combustione e la scatola del cambio e ottiene l'energia dal pacco batterie con otto moduli da 12 celle ciascuno, collocati davanti all’asse posteriore. La ricarica è possibile tramite un cavo di tipo mode2 con presa Schuko, di serie, che garantisce una ricarica completa in meno di 6 ore, e un cavo di ricarica mode3 con connettore Mennekes (disponibile a richiesta), che abbatte i tempi di ricarica fino a 3,5 ore circa. L'autonomia in modalità totalmente elettrica di Seat Leon 1.4 e-Hybrid è di circa 60 km.

SEAT LEON 1.4 E-HYBRID 2021: DOTAZIONI E INFOTAINMENT
Quando circola in modalità 100% elettrica la nuova Leon ibrida plug-in sfrutta il dispositivo e-Sound, importante sistema di sicurezza che avverte i pedoni della prossimità del veicolo. Il sistema di infotainment della nuova Leon 1.4 e-Hybrid integra alcune funzionalità che permettono all'utente di conoscere e gestire lo stato del sistema ibrido, modificare le condizioni di guida e avere informazioni per ottenere un maggiore risparmio di carburante. Leon ibrida plug-in offre le modalità di guida e-Mode - guida esclusivamente elettrica -, Hybrid - che prevede la selezione automatica della tipologia di propulsione - e la modalità Riserva - che usa solo il motore termico - per preservare la carica elettrica per un uso successivo.
SISTEMI SEAT Anche il Seat Virtual Cockpit della Leon ibrida plug-in è predisposto con icone e messaggi aggiuntivi finalizzati a gestire la modalità della trazione ibrida, così come Seat Connect, che ha funzionalità dedicate tra cui spicca l’e-manager, che permette di gestire il processo di ricarica da smartphone, avviandolo e interrompendolo, monitorando la percentuale di ricarica e il tempo rimanente per il completamento, impostando una percentuale di ricarica massima e fino a tre diversi orari di partenza, affinché la vettura sia pronta all’orario prestabilito. Il sistema permette di gestire anche la climatizzazione remota - regolando la temperatura da app - scaldando o raffreddando l'auto per quando ci servirà.
SEAT LEON 1.4 E-HYBRID 2021: USCITA E PREZZO
La nuova Leon ibrida plug-in con motore 1.4 e-Hybrid 204 CV DSG è disponibile in abbinamento alle versioni top di gamma FR ed Xcellence ed è già in vendita a partire da 27.150 euro chiavi in mano, prezzo che già include l'incentivo con rottamazione. I clienti possono anche scegliere di acquistare l’auto con rate da 199 euro al mese.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




