Le foto spia della nuova Rolls-Royce Ghost: ecco come cambia la piccola di casa (con un V12 biturbo sotto al cofano)
SPYSHOTS Nonostante lo spettro della Brexit, continueranno a produrla a Goodwood, nel Regno Unito, ma è in quel di Monaco che questi prototipi di sviluppo della nuova Rolls-Royce Ghost sono stati immortalati. Del resto si sa che la prestigiosa marca inglese fa parte del gruppo BMW e ne adotta motori e tecnologie, quindi è comprensibile che esemplari di pre produzione vengano testati anche in Germania.
CAMBIA DIETRO Sia come sia, i muletti nelle foto mostrano con sufficiente chiarezza come cambia la piccola di casa Rolls, destinata a collocarsi in gamma sotto all'ammiraglia Phantom e a rivaleggiare con Bentley Flying Spur e Mercedes-Maybach S 600. In vendita dal 2010 e sottoposta a un restyling nel 2014, la nuova Rolls-Royce Ghost cambia soprattutto al posteriore, dove il lunotto è più spiovente e la linea appare più armoniosa.
FATTA DI ALLUMINIO I dettagli tecnici della nuovo Ghost sono ancora riservati, ma è sicuro che utilizzerà la stessa architettura in alluminio delle Rolls-Royce Phantom e Cullinan. Ciò non implica necessariamente un sostanziale risparmio di peso visto che proprio la Phantom di oggi è in realtà un po' più pesante dell'auto che ha sostituito: per il maggior carico di tecnologie e finiture imbarcate.
IL MOTORE È probabile che per la nuova Ghost Rolls-Royce continui a utilizzare il suo motore V12 biturbo da 6,6 litri e 585 CV di derivazione BMW M760Li. Resta per ora ignoto se la nuova Rolls adotterà anche il sistema di trazione integrale o se punterà piuttosto su una semplice trazione anteriore. Staremo a vedere.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.















