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Mazda Demio my 2003


Avatar Redazionale , il 08/08/02

19 anni fa -

La controllata Ford va a caccia di giovani giapponesi con una nuova Demio che strizza gli occhi anche agli europei. E per combattere la crisi lancia la formula "3-cars-from-1". Tranquilli, nessun regalo, solo una trovata di marketing.

L’avevamo vista in marzo al Salone di Ginevra, prototipo sgargiante dal nome pretenzioso (Mx Sport Runabout) ma già definita nei contenuti, tutti rivolti a trasmettere divertimento di guida, simpatia giovanilistica e spazio.  Cinque mesi di silenzio ed eccola qua, scodellata per il pubblico con gli occhi a mandorla ma chiaramente adatta anche per gli europei.

Demio di nome, e Demio di fatto: altri non è che la nuova versione della compatta Mazda destinata a sostituire il cubotto attuale. Migliora lo stile, sicuramente più in linea con i canoni attuali, aumenta lo spazio a disposizione (anche qui abbattendo i sedili posteriori si possono caricare comodamente due mountain bike) e migliora molto sia il look interno sia la qualità complessiva. Compresi i motori, due nuove unità sprintose dai bassi consumi. Tutto nuovo insomma.

“Three cars from one”, dicono in Mazda, a significare una politica di vendita che intende accontentare con un solo modello un pubblico molto più eterogeneo, molto più vasto dell’attuale. Tre versioni differenti nel look e nei contenuti per tre grandi categorie di automobilisti unite da un comun denominatore: giovane età e stato civile nubile; i single per intenderci, sia uomini sia donne.

Cozy, Sport e Casual i nomi e le differenti destinazioni. Originale e trendy la Cozy, con un tettuccio in tela semitrasparente di colore bianco che avvolgere di luce calda l’abitacolo, rendendolo accogliente e raffinato come il salottino di un lussuoso caffè all’aperto. Lo speciale materiale con cui è costruito protegge dai raggi ultravioletti e ripara dal caldo come una qualsiasi auto con tetto rigido; all’occorrenza si scopre come una tendina per tutta la lunghezza del tetto, trasformando la Demio in una semi-cabriolet. Contribuiscono a creare la giusta atmosfera gli interni in cuoio e legno chiaro e la scelta dei colori della carrozzeria, tra cui si segnala il giallo miele.

Di tutt’altro genere la Sport, ovviamente, proposta con cerchi in lega, un colore arancione aggressivo, alettoni anteriori e posteriori, fendinebbia integrati nel paraurti anteriore e un interno in blu scuro con alluminio distribuito in qua e in là per dare la giusta freddezza degli ambienti sportivi. La motorizzazione è quella più elevata, la 1.500 cc associata alla trasmissione Activematic a quattro rapporti.

Più semplice e informale la Casual, adatta a chi cerca uno stile semplice e naturale, anche giovani famiglie, con interni grigio chiari e sette possibilità di colore per l’esterno.

Niente a che vedere comunque con la versione attuale: l’impronta della Demio II è sportiveggiante, con due occhi a mandorla che delimitano una mascherina a punta tagliata di netto come a voler rimarcare il taglio profondo anche con il passato. La figura laterale spiovente nella parte posteriore conferma le prime impressioni così come i due fari posteriori orizzontali danno alla Demio uno sguardo non proprio pacioso.

Semplice, pulito, ma di atmosfera la conformazione dell’abitacolo, tutto sommato elegante con un cruscotto piacevole, ordinato,  le superfici lucide e una qualità complessiva insolita per il genere di vettura. Aumenta lo spazio interno rispetto al modello d’origine (+ 38 mm la larghezza) con vantaggi sensibili per il comfort dei passeggeri.

Lo spazio posteriore è modulabile e abbattendo uno e entrambi i sedili (senza dover togliere gli appoggiatesta) si libera un piano di carico molto ampio. L’apertura del portellone al livello del pavimento bagagliaio facilita le operazioni di carico/scarico. Tasche e vani vari sparsi dappertutto, compresi porta lattine e porta bottiglie, rendono più confortevole il viaggio. La nuova Demio è lunga 3,925mm, larga 1,680mm e alta 1530mm, mentre l’interasse è di 2,490mm.

Due i motori disponibili, anch’essi sviluppati di recente e individuati dalla sigla MZR: 1.3 e 1.5 litri, con doppio albero a camme in testa e sistema di fasatura variabile delle valvole S-vt (Sequential Valve Timing). Il 1348cc sviluppa 67kW (91cv) a 6,000 giri,124Nm (12.6kgm) di coppia massima a 3,500 giri mentre il 1498cc sviluppa  83kW (113cv) a 6,000 giri e 140Nm (14.3kgm) a 4,000 giri. La trasmissione manuale è a cinque rapporti mentre della Activematic si è già detto

EBD (Electronic Brake Force Distribution), DSC (controllo dinamico di stabilità), airbag frontali che si attivano in base all’entità dell’impatto, airbag a tendina completano le dotazioni di sicurezza. Dovrebbe essere presente al Salone di Parigi (28 settembre-13 ottobre) e molto probabilmente sarà dai concessionari europei entro l’estate del prossimo anno. A un prezzo che si preannuncia molto interessante (in Giappone costa dagli 8.870 ai 12.690 dollari).


Pubblicato da Gilberto Milano, 08/08/2002
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