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Chevrolet Trailblazer


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -

Sulle strade italiane dal 1992, il Trailblazer è stato uno dei primi Sport Utility Vehicle americani a fare la propria apparizione nel nostro paese, riscuotendo un discreto successo di pubblico. Lo ha scelto chi è attratto dai "jeepponi" tanto in voga sulle strade statunitensi e chi ha voluto un’auto comoda ed elegante che non avesse grossi problemi durante i week end in montagna.

La buona notizia per loro è che arriva la nuova versione del Trailblazer: l’edizione 2002 del SUV firmato Chevrolet sarà presentato in anteprima europea al Salone di Ginevra, dopo essere stato svelato al pubblico d’oltreoceano dell’Auto Show di Detroit, lo scorso gennaio. Tra le caratteristiche peculiari, un aspetto imponente, un elevato livello di comfort e una meccanica raffinata. Spicca, a prima vista, la mascherina di grandi dimensioni, contraddistinta dal caratteristico fascione cromato che integra il logo del Marchio appartenente a General Motors e taglia orizzontalmente sia la calandra sia i gruppi ottici.

La sensazione di imponenza prosegue nella vista laterale

, dominata dai passaruota alti e squadrati e dai paraurti delle portiere in colorazione differente rispetto alla carrozzeria. Sotto il cofano c’è il nuovo sei cilindri in linea Vortec di 4200 cc di cilindrata, in grado di erogare 270 cavalli di potenza massima a 6000 giri al minuto, abbinato alla trasmissione automatica a quattro rapporti controllata elettronicamente.

Il sistema di trazione integrale Autotrac

permette alla Blazer di passare automaticamente dalla trazione posteriore a quella integrale su fondi dalla scarsa aderenza. Le marce ridotte ed il differenziale a scorrimento limitato favoriscono invece la guida in condizioni estreme, dove il quattro per quattro a stelle e strisce si trova a suo agio nonostante le dimensioni e il peso totale, tutt’altro che limitati.

Tre i livelli di allestimento previsti

: LS, LT e LTZ. Il capitolo sicurezza è stato particolarmente curato: tra i dispositivi di serie, gli airbag conducente e passeggero ad apertura proporzionale all’impatto, le cinture di sicurezza a tre punti di fissaggio e le aree di impatto anteriore e posteriore a deformazione graduale.

Andrea Sperelli

22 febbraio 2001
Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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