Anteprima

Bufori Geneva


Avatar Redazionale , il 10/04/12

9 anni fa - Stanchi della solita ammiraglia tedesca? Ecco la Bufori Geneva

Stanchi della solita ammiraglia tedesca? Ecco la Bufori Geneva, berlina malese che non si adegua alla moda dell'understatement.

ONDA SU ONDA Per la serie “a volte ritornano”, sotto i riflettori del Salone di Pechino sfila la versione aggiornata della Bufori Geneva, curiosa ammiraglia malese già vista un paio di anni fa in quel di Ginevra e che dalla città elvetica prende anche il nome. Di grosse novità non se ne segnalano, almeno dal punto di vista del look. La macchina continua infatti a sfoggiare un look vintage, con i parafanghi a onda che si sviluppano ai lati dell’imponente cofano motore e guidano lo sguardo verso la coda, dove una seconda onda gira attorno alle ruote posteriori.

GIU’ IL GETTONE Nella linea rétro spiccano particolari moderni, come i fari allo xeno e le luci a Led, assieme alla griglia in rete metallica. Il risultato complessivo è un po’ kitsch, con la Bufori Geneva che farebbe un figurone anche in una sala giochi di Cesenatico, se non fosse per gli ingombri esagerati: la lunghezza complessiva è di ben 547 cm.

DESIDERA QUALCOSA? Se la carrozzeria desta qualche perplessità, l’abitacolo, al quale si accede attraverso porte che si aprono ad armadio, sembra pronto a raccogliere maggiori consensi.  Confezionato con cura certosina, quasi interamente a mano (ogni esemplare di Geneva pare richieda nel complesso circa 6.000 ore di lavoro), l’interno è un inno all’opulenza ed è personalizzabile in mille modi. La zona posteriore, in particolare, può essere attrezzata a piacimento, a seconda dei gusti personali, con la macchina per il caffè, un bollitore, un frigorifero con tanto di portabicchieri o un umidificatore per i sigari. Non mancano poi tavolini estraibili in legno ed eventuali schermi touchscreen, oltre a un assortimento di stereo capaci di soddisfare anche i melomani più esigenti.

DI TUTTO, DI PIU’ La dotazione non presta il fianco a particolari critiche nemmeno dal punto di vista della sicurezza. La Bufori Geneva può vantare, infatti, il cruise control adattativo, il sistema Night Vision a infrarossi, il Lane Departure Warning, l’Head up Display, le sospensioni attive regolabili e i canonici controlli elettronici della trazione e della stabilità. La loro presenza è assolutamente indispensabile vista ma massa in gioco (siamo nell’ordine delle 2,5 tonnellate) e la potenza erogata dal motore V8 6.4 abbinato a un cambio automatico: 470 cv, con una coppia di ben 630 Nm.


Pubblicato da Paolo Sardi, 10/04/2012
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