Prova su strada

Skoda Octavia Wagon


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -


Da quando Skoda faceva rima con Kroda, di tempo ne è passato. In realtà, di tempo ne è passato poco da quando il gruppo Volkswagen ha acquisito parte del pacchetto azionario della Skoda (l'altro socio è il governo Ceco), ma il tempo è passato velocemente in termini di tecnologia e di qualità delle Skoda. In pochi anni, le auto della repubblica Ceca hanno colmato un gap di decenni, assorbendo come spugne il know-how tedesco.

LA NOVITA' L'ultima conferma del cambiamento è la versione wagon della Octavia, la Octavia Combi. Sul pianale della nuova Golf, condiviso in futuro anche dalla nuova Seat Toledo, la Octavia Combi propone un design piacevole, quasi grintoso, con una coda ben fatta. Lunotto bombato, fanaleria orientata verso le fiancate, linea dei finestrini che tende verso l'alto disegnano una wagon dallo stile gradevole. La coda nasconde un bagagliaio capace di nascondere sotto la tendina avvoglibile ben 548 litri di bagagli, e 1.512 con il divano posteriore abbassato. Per il piano di carico può essere richiesto un piano mobile che chiude un capace doppio fondo. Una capacità di carico notevole che penalizza un poco l'abitabilità: tutto bene per la famiglia con due/tre bambini, ma se ci si trova in quattro adulti lo spazio per le gambe è un po' risicato per un'auto da 4,5 metri di lunghezza. Lo schienale del divano posteriore, poi, sembra troppo verticale per assicurare il giusto comfort nei viaggi lunghi.

ABITACOLO SPARTANO, ma ben costruito, con il colore grigio chiaro delle plastiche che lo rende più spartano di quanto sia realmente: per il modello in vendita nel 1999 è già prevista una nuova plancia nera con bocchette della climatizzazione a persiana come quelle della Passat. Triste e troppo sovietica, come per la versione berlina, la grafica degli strumenti, robusti e sobri i tessuti. La gamma della Octavia Combi, in vendita da agosto/settembre, non è ancora stata definita. Sei sono i motori disponibili (vedere tabella in fondo alla pagina) e tre gli allestimenti. Certo non mancheranno il motore 1.600 da 101 cavalli, il 1.8 turbo da 150 e il 1.9 TDI da 110. Come c'è da aspettarsi che anche il 1.800 da 125 cavalli faccia parte della gamma. Prezzi indicativi: da 27,9 milioni per la 1.6 LX (con Abs, airbag lato guida, servosterzo, sedile guida e volante regolabili in altezza, immobilizer) ai 38 della 1.8 20V turbo.

AL VOLANTE Sulla Octavia Combi si viaggia bene. Il comfort è assicurato da una scocca capace di filtrare bene i rumori meccanici e di rotolamento, e con una corretta aerodinamica che non produce fruscii e sbattimenti anche alle velocità di punta. Molta attenzione è stata rivolta alla posizione di guida, tanto che anche l'allestimento base LX prevede sedile di guida regolabile in altezza e volante regolabile in altezza e profondità: il risultato è una posizione perfetta per tutti, con i due strumentoni grigi sempre ben visibili.

PER IL COMFORT Nell'abitacolo esente da scricchiolii fastidiosi, si viene coccolati da un sistema di sospensioni votato al comfort. Un assetto comodo di cui ci si deve preoccupare se si desidera raggiungere la meta in fretta. La Octavia Combi ha una marcata tendenza sottosterzante (tende cioè ad allargare la curva) a cui è difficile porre rimedio anche rilasciando l'acceleratore. La taratura decisamente morbida, poi, non invita all'andatura allegra sulle strade ricche di curve, con trasferimenti di carico (dondolio da destra a sinistra e viceversa) lenti e incerti.

MECCANICA COLLAUDATAUn assetto un poco più deciso consentirebbe di apprezzare al meglio le doti dei motori 1.8 20V da 150 cavalli o 1.9 da 110 cavalli, con cui la tendenza sottosterzante è più evidente se si sfiora l'acceleratore in curva, ma anche con il più modesto, ma comunque brillante, 1.600 da 101 cavalli o con il 1.800 da 125 cavalli. Sui motori, ormai collaudati a fondo, non c'è molto da dire: moderni, brillanti, con valori di coppia adatti alla guida senza fatica si comportanoi bene anche in termini di consumi. Peccato, poiché l'assetto penalizza le altre caratteristiche della Octavia Combi: il cambio ben manovrabile, la frenata sicura (i tamburi sull'asse posteriore sono previsti soltanto per la 1.6 e per la 1.9 SDI), i motori brillanti e piacevoli nell'uso quotidiano, il comfort, i consumi ridotti… Caratteristiche che invitano alla guida brillante.

di M.A. Corniche
Fiuggi, 24 marzo 1998


Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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