Autore:
Giulia Fermani

EUREKA! Ci sono voluti tre anni e la collaborazione di fior fior di ricercatori, prima che la nuova mescola per “supergomme” – così le chiamano in Pirelli- divenisse realtà. Quella appena brevettata dall’Università Bicocca di Milano (dipartimento di Scienza dei Materiali) in collaborazione con il team R&D di Pirelli Tyre è una speciale mescola  per pneumatici a base di nanoparticelle di silice dalla forma allungata (anziché sferica). Vantaggi? Innazitutto un maggiore rinforzo, ma a lungo andare anche consumi ridotti.

TIRAMOLLA Normalmente le particelle di silice contenute nelle mescole degli pneumatici sono sferiche, ma studi recenti hanno dimostrato come sia possibile ottenere migliori prestazioni aggiungendo anche nanoparticelle, sempre di silice, a morfologia allungata. È nata così la nuova mescola di Pirelli e Bicocca, che – a detta dei ricercatori e della Casa - rispetto alle gomme tradizionali ha dimostrato nei test una maggiore resistenza all’usura e all’abrasione, maggiore durata e grip aumentato, diminuendo al contempo il consumo di carburante. È stato possibile osservare in laboratorio questi vantaggi, grazie all’impiego di tecniche di risonanza magnetica nucleare, che hanno mostrato come rimanga più gomma intrappolata tra le nanoparticelle di forma allungata e come questo si traduca in un aumento dell’effetto di rinforzo di circa il 5% in più rispetto alle mescole tradizionali. Dopo anni sotto la lente del microscopio, si attendono ora gli sviluppi induistriali di questa “supermescola”.  


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