Autore:
Federico Maffioli

AS(S)OCIALE Quello visto qui a Valencia è lo Jorge Lorenzo vecchio stile, quello delle gare vinte in solitaria ed in fuga dal primo all’ultimo giro. Lo spagnolo chiude in bellezza l’ultimo GP dell’Anno e sigla pole, giro veloce e primo gradino del podio. Con le nuove Michelin, sul tracciato Ricardo Tormo, Lorenzo ritrova il feeling con la Yamaha e spolvera tutto il suo talento mettendo il grassetto sulla risposta di chi, nelle ultime gare, ha criticato il suo passaggio in Ducati! Ok. La storia è ancora tutta da scrivere, ma dopo nove Anni e tre mondiali vinti insieme, Lorenzo saluta la Yamaha con una gara fantastica ed il Titolo di miglior Team 2016. Voto 10 e lode.

FRIZIONE FATALE Marc Marquez chiude secondo il GP di Valencia, con la Honda che conquista il Titolo Costruttori.  Il neo Campione del Mondo lavora bene tutto il fine settimana, poi in partenza sbaglia, fa impennare la moto e perde alcune posizioni. Su un tracciato cosi corto e stretto sorpassare è molto difficile e una volta sbrigata la pratica Rossi-Iannone, a quattro giri dal termine il Campione del Mondo 2016 “mette la settima” e quasi riprende Lorenzo. Se non avesse perso tempo in partenza, l’impressione è che avrebbe potuto arrivare davanti. Rimane una gran bella gara, ma a parer nostro, a distanza di un anno Marquez getta la maschera e dimostra definitivamente che l’Anno scorso avrebbe potuto fare di più, invece di star li fermo ad aspettare! Vecchie polemiche a parte, qui a Valencia voto 8,5

CUORE E PASSIONE Andrea Iannone chiude l’era Ducati con un bellissimo terzo posto nel GP di Valencia. Il pilota di Vasto ancora una volta è uno dei protagonisti, parte benissimo in gara, poi inizia la bagarre con Marquez e Rossi, lottando anche con una condizione fisica (e psicologica) non ottimale! Ancora una volta: no Ianna, no Party! Ma che staccata ha fatto alla curva uno?! Leone! Voto 9

COME L’ANNO SCORSO Valentino Rossi chiude quarto l’ultimo GP del 2016 e archivia la stagione con il secondo posto in Campionato ed il Titolo di miglior Team Ufficiale. Sul tracciato spagnolo il nove volte iridato non è mai stato particolarmente a suo agio, ma sabato conquista la prima fila, in gara parte bene, lotta per la seconda posizione, poi, complici anche i problemi di usura alla gomma posteriore, come per Lorenzo, è costretto a dover chiudere un po’ il gas. Ok, qui a Valencia il nove volte iridato non è riuscito a salire sul podio e questa pista non gli è mai piaciuta particolarmente, ma ancora una volta il nove volte iridato è uno degli attori principali! Voto 7

PIU’ DI 200 Maverick Vinales qui a Valencia passa quinto sotto la bandiera a scacchi dopo un’ottima partenza che nelle fasi iniziali gli permette di stare nel gruppetto dei piloti in lotta per la seconda posizione. Poi perde il contatto con i primi, e rimane in quinta posizione fino al traguardo. Saluta la Suzuki con il quarto posto in classifica generale e la soglia dei 200 punti conquistati quest’Anno. A conti fatti, nel 2016 solo in quattro ci sono riusciti: Marquez, Rossi, Lorenzo e lui! Come si dice: la matematica non è un opinione! Voto 6,5, però con lode per il gesto del rientro al box sventolando il numero 39!

BUON POTENZIALE Pol Espargarò passa sesto sotto la bandiera a scacchi ed anche lui, l’Anno prossimo, si prepara ad una nuova avventura, lontano dal Team Tech 3, da pilota ufficiale in sella alla Ktm. Lo spagnolo parte sesto, perde un paio di posizioni in partenza, e alla fine è il più veloce del gruppetto il lotta per la sesta posizione, arrivando davanti alla Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso e alla Suzuki guidata dal fratello Aleix. Voto 8

RISCHIO INUTILE Dani Pedrosa torna in pista dopo lo stop causato dall’infortunio in Giappone. Lo spagnolo soffre per tutto il fine settimana, ancora dolorante e convalescente a causa della clavicola rotta, ma scende in pista dimostrando grande voglia di esserci e, probabilmente, arruolato anche  per provare a prendere qualche punto in più per il Titolo di miglior Team, andato poi alla Yamaha. Risultato: nulla di fatto perché Pedrosa cade sia in prova, sia in gara correndo un rischio decisamente inutile. Non prova nemmeno le nuove Michelin, ma voto 6 per esserci stato!

COSI’ COSI’ Andrea Dovizioso archivia la stagione 2016 con un settimo posto finale e la quinta posizione in classifica generale. L’italiano parte bene e nelle prime fasi è nel gruppetto degli inseguitori di Lorenzo. La Ducati numero 4 fino alle FP3 sembra competitiva, conquista la quinta casella in griglia, ma parte male e in gara si fa rifilare più di sei secondi dal compagno di squadra. Voto 5

L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA Nel team Suzuki Aleix Espargarò è un po’ l’opposto del compagno di squadra, perché al netto di una moto cresciuta tantissimo in questa Stagione non è mai riuscito ad andare oltre alle quarta posizione. Qui a Valencia lo spagnolo chiude ottavo ad oltre otto secondi dal compagno di squadra Vinales. Dopo questa stagione, ci rimane il dubbio su come mai l’Aprilia abbia scartato entrambi i suoi piloti, tra cui l’ottimo Hector Barberà, per affidargli una delle due moto 2017. Ai posteri l’ardua sentenza, per il momento, voto 5

PRIMO DEI PRIVATI Cal Crutchlow non ha mai amato particolarmente questo tracciato e le cadute di questo fine settimana dimostrano che l’inglese fosse in difficoltà. La Honda numero 35 si fa vedere nelle Q1 siglando il miglior tempo, poi dalle Q2 è in calando, chiudendo il GP spagnolo strisciando sull’asfalto dopo il sedicesimo giro. Crutchlow si laurea il migliore dei piloti non ufficiali in pista quest’anno, anche se da HRC, ad onor del vero, ha avuto un gran bell’aiuto. Qui a Valencia, però, voto 4,5

TUTTI GLI ALTRI Alvaro Bautista chiude nella top ten anche questa gara, ma Aprilia avrà fatto bene a mandarlo via? La domanda è lecita, per lui voto 7,5; Bradley Smith chiude nono non al cento per cento della condizione, visto il risultato del compagno poteva comunque far meglio, voto 6; Hector Barberà, ma non era quello che sostituiva Iannone sulla Ducati ufficiale? Poteva far meglio, voto 4,5; Danilo Petrucci, vince all’ultima gara il duello interno con Redding e per un punto dovrebbe guadagnare la terza Ducati  ufficiale 2017, qui a Valencia, però un po’ sottotono, forse ha inciso anche la caduta in Q1 voto 5,5; Scott Redding, opposto di Petrucci, perde la posizione in Campionato sul compagno di squadra, voto 4; Loris Baz, si laurea miglior Rookie dell’Anno, ma dai? C’è solo lui, ti piace vincere facile! Voto 3

COSI AL TRAGUARDO Questo l’ordine di arrivo della diciottesima ed ultima gara 2016 di MotoGp a Valencia: 1) Jorge Lorenzo, Yamaha; 2) Marc Marquez, Honda; 3) Andrea Iannone, Ducati; 4) Valentino Rossi, Yamaha; 5) Maverick Vinales, Suzuki; 6) Pol Espargarò, Yamaha; 7) Andrea Dovizioso, Ducati; 8) Aleix Espargarò, Suzuki; 9) Bradley Smith, Yamaha; 10) Alvaro Bautista, Aprilia; 11) Hector Barberà, Ducati; 12) Danilo Petrucci, Ducati; 13) Stefan Bradl, Aprilia; 14) Scott Redding, Ducati; 15) Jack Miller, Honda; 16) Eugene Laverty, Ducati; 17) Tito Rabat, Honda; 18) Loris Baz, Ducati. NON CLASSIFICATI: Mika Kallio, Ktm; Cal Crutchlow, Honda; Dani Pedrosa, Honda; Yonny Hernandez, Ducati.

COSI’ IN CAMPIONATO CLASSIFICA PILOTI: 1) Marc Marquez (SPA), 298 punti;2) Valentino Rossi (ITA), 249 punti; 3) Jorge Lorenzo (SPA), 233 punti; 4) Maverick Vinales (SPA), 202 punti; 5) Andrea Dovizioso (ITA), 171 punti; 6) Dani Pedrosa (SPA), 155 punti; 7) Cal Crutchlow (GBR), 141 punti; 8) Pol Espargaro (SPA), 134 punti; 9) Andrea Iannone (ITA), 112 punti; 10) Hector Barbera (SPA), 102 punti; 11) Aleix Espargaro (SPA), 93 punti; 12) Alvaro Bautista (SPA), 82 punti; 13)Eugene Laverty (IRL), 77 punti; 14) Danilo Petrucci (ITA), 75 punti; 15) Scott Redding (GBR), 74 punti; 16) Stefan Bradl (GBR), 63 punti; 17) Bradley Smith (GBR), 62 punti; 18) Jack Miller (AUS), 57 punti; 19) Michele Pirro (ITA), 36 punti; 20) Loris Baz (FRA), 35 punti; 21) Tito Rabat (SPA), 29 punti; 22) Yonny Hernandez (COL), 20 punti; 23) Katsuyuki Nakasuga (JPN), 5 punti; 24) Alex Lowes (GBR), 3 punti; 25) Hiroshi Aoyama (JPN), 1 punto; 26) Nicky Hayden (USA) 1 punto; 27) Mike Jones (AUS), 1 punti. CLASSIFICA COSTRUTTORI: 1) Honda, 369 punti; 2) Yamaha, 353 punti; 3) Ducati, 261 punti; 4) Suzuki, 208 punti; 5) Aprilia, 101 punti. 


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