Tre giorni di full immersion nel mondo Yamaha all’Autodromo Santamonica di Misano Adriatico. Un evento che piace sempre più agli appassionati del marchio dei tre diapason e che, con la quinta edizione, ha segnato un nuovo record di affluenza. Dall’Italia ma anche dall’estero: Alan è arrivato dalla Norvegia, aggiungendo 5500 chilometri al contachilometri della sua TDM 850 e 4500 chilometri ne ha percorsi Murray, arrivato dalla Scozia.

In più di ottomila hanno varcato i cancelli dell’autodromo per seguire gli eventi previsti dal programma. I giri in pista, innanzitutto, con i turni di prova già prenotati da tempo: sono 3500 i limatori di saponette che si presentano ai box in sella alle loro Yamaha per metterne alla prova le doti dinamiche e per mettersi alla prova sulle curve di Misano.

I meno esperti seguono prima di scendere in pista le lezioni di Paolo Casoli, ex vice campione del Mondo Supersport 2001, un mini corso per affrontare nel migliore dei modi e in tutta sicurezza la pista romagnola. Sulla sicurezza veglia la Clinica Mobile del dottor Costa, la stessa presente sui circuiti della Superbike.

Non mancano i personaggi, dai piloti Yamaha come Peter Bergvall che anche quest’anno arriva alla Yamaha Fest con il Mondiale Enduro 250 4T già in tasca o i pistaioli Marco Melandri e Carlos Checa (MotoGP), Simone Sanna e Jurgen van den Goorbergh (Supersport) che sabato accompagnano nei giri in pista, ai vip dello spettacolo, come Valerio Staffelli, il tapiratore di Striscia la Notizia, che fa l’apripista e Martina Stella, che ha premiato Alessia, vincitrice del concorso Killer Loop Face on the Net, con una Yamaha R6 Limited Edition. In Romagna, oltre ai motori non può mancare un altro elemento fondamentale… Una nutrita rappresentanza femminile si presenta ben intutata alle prove in pista e un ristretto drappello si presenta sul palco, insieme all’animazione di Radio 101, per l’elezione di Miss Yamaha Fest: lo scettro andrà a Floriana di Roma.

Oltre ai record di affluenza, alla edizione 2003 spetta un altro record, rigorosamente omologato dal Guinness dei Primati, quello della più lunga colonna di moto: sono 208 le TDM disposte alla distanza di un metro l’una dall’altra per due giri del circuito che consentono di battere il record precedente di 118 moto (concorrenti). Forse andrebbe omologata anche la sfilata finale, con tutte le moto in pista e quella sull’autostrada, la domenica pomeriggio. Chissà se anche la edizione 2004 riuscirà a segnare un nuovo record.


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