Autore:
Alessandro Codognesi

EVERGREEN È sotto l’occhio di tutti: ci sono moto che hanno accusato pesantemente il colpo della crisi e altre invece che, nonostante il periodaccio, riescono comunque a tenere botta grazie al loro fascino intramontabile. Come non citare la Triumph Bonneville e compagnia cantante? Per non far scadere il prodotto, a Hinckley danno una bella spolverata alla loro gamma classica, nel look ma non solo. Ecco cosa riservano le Triumph Classiche MY 2014.

LA MAMMONA Si parte dalla madre di tutte le classiche per eccellenza, la Triumph Bonneville. Ovviamente, poche sono le modifiche, tutte per dare quel famoso tocco in più. Si parla infatti di tre nuove colorazioni, Phantom Black, Lunar Silver e Crystal White/Sapphire Blue, mentre la classica decal del serbatoio è stata sostituita da un badge a rilievo. La nuova versione, inoltre, vanta anche nuovi silenziatori riprogettati, per un sound più godurioso, mentre il blocco cilindri e la testata del motore hanno nuove alette di raffreddamento. A livello di stile, è nuova anche la sella, che accosta due diversi tessuti vinilici a contrasto e un nuovo materiale per l’imbottitura, mentre inedita è anche la maniglia posteriore per il passeggero, verniciata in nero.

LA CENTONA Inchinandosi alla sua eredità degli anni Sessanta, la Triumph Bonneville T100 2014 ha una nuova verniciatura in Fusion White e Aurum Gold che si ispira alla Bonneville del 1964, con la suddivisione stilizzata dei colori che prosegue sul parafango anteriore e posteriore. Come la normale Bonneville, poi, anche la T100 riceve gli aggiornamenti all’impianto di scarico che ne migliorano il sound, nonché la medesima lavorazione alle macchine utensili per le alette di raffreddamento della testata. Un tocco di classe finale è dato dalla maniglia posteriore cromata e dalla protezione catena di serie. Oltre alla colorazione in oro e bianco, la Bonneville T100 è disponibile in allestimento black. Un’aggressiva colorazione nera, messa in risalto dai cerchi ruota, mozzi, manubrio, forcella, supporti parafango, specchi retrovisori e maniglione posteriore, tutti verniciati in nero.

LA RACER Ispirata alle cafè racer degli anni sessanta, anche la preziosa Triumph Thruxton riceve aggiornamenti. In particolare, guadagna le stesse lavorazioni sulle alette di raffreddamento della testata e i condotti dell’olio neri come sulle Bonneville, oltre a un paracatena cromato. Il cupolino in tinta con fascia centrale si abbina al coprisella coordinato, mentre sono nuovi gli scarichi, ora a megafono.

DULCIS IN FUNDO…Ultima ma non certo per importanza è la Triumph Scrambler, la moto di Steve McQueen, anche questa rivista per l’anno che verrà. Come per altri modelli della gamma Classics, anche la Scrambler riceve il trattamento “back to black” per tubazioni del radiatore, manubrio, cerchi e mozzi ruota oltre al coperchio della pompa freno posteriore. Anche il disegno della sella è inedito, più classico, come nuovi sono pure il logo Triumph in rilievo sulla parte posteriore della sella e la protezione inferiore per il motore anodizzata. Dulcis in fundo, sono disponibili due nuove colorazioni: Matt Pacific Blue e la  combinazione di Lunar Silver e Diablo red. Tutti i nuovi modelli saranno disponibili nei concessionari italiani dal mese di settembre 2013. I prezzi partono da 8.040 euro per la Bonneville e da 9.550 euro per T100, Thruxton e Scrambler.