Autore:
Alessandro Codognesi

NON MOLLO Kawasaki non ha fatto in tempo a godersi gli applausi per la sua Z250 che Honda replica immediatamente con la Honda VTR-F 250 2013, versione carenata della naked bicilindrica. Rimane quindi la meccanica ormai consolidata della naked, motore bicilindrico a V di 90° e telaio a traliccio ma arriva la carenatura anteriore. Come questa, tuttavia, anche la VTR-F è destinata (per ora) a rimanere all’interno del recinto asiatico, salvo eventuali contrordini per lo sbarco in Occidente.

NON ESCLUDO Non è infatti da escludere che la Casa alata decida di importare la Honda VTR-F 250 2013, non fosse per il fatto che, vuoi la crisi, vuoi il prezzo della verde, a oggi le moto economiche tirano fortissimo in Europa. Certo, la tecnica ricorda molto da vicino una certa moto italiana: motore bicilindrico a V di 90° e telaio a traliccio verniciato rosso non mentono, anche se la Hondina ha 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido e iniezione. I numeri che ne derivano sono tutti interessanti: 30 cavalli a 10.500 giri/min e 22 Nm a 8.500, tutto per un consumo dichiarato di soli 40 km/litro.

OK IL PREZZO È GIUSTO  Parlando ipoteticamente, la Honda VTR-F 250 2013 andrebbe a piazzarsi tra la Suzuki Inazuma, capace di 25 cavalli, e la più pepata Ninja 300, buona per quasi 40 cavalli. In compenso, però, la VTR-F pesa tre chili in più della sorella naked, fermando l’ago della bilancia a quota 164 kg, oltre ad avere una forcella rivista per offrire maggiore comfort. Quadrano il cerchio l’interasse contenuto, 1.405 millimetri, e la ridotta altezza sella, solo 760 millimetri. La VTR-F è venduta in Giappone a circa 4.670 euro, quindi 170 in più della versione scarenata. C’è da sperare che, se mai arriverà anche da noi, il prezzo rimanga tale.