Autore:
Danilo Chissalè

CHE FASCINO Linee a metà tra il vintage e il moderno, ciclistica efficace, un bel motore questi gli ingredienti della nuova Honda CB1000R. La naked di Honda ha stregato il pubblico e non solo, le sapienti mani dei preparatori sono già all’opera sulla CB realizzando special da capogiro come quella presente allo stand Honda durante il Tokyo Motor Show.

CARBONIO A GOGO Gli ideatori di questa opera d’arte meccanica sono i ragazzi di Yamamoto e Magical Racing. Le parti plastiche della CB (che durante la nostra prova non ci hanno deluso) sono state sostituite da componenti in carbonio: di questo materiale sono i parafanghi, i fianchetti che cingono il radiatore, gli specchietti, il manubrio, la copertura del forcellone e l’unghia monoposto. Anche i cerchi sono realizzati in pregiata fibra e si caratterizzano per il design ricercato. Il terminale realizzato da Yamamoto racing ha il silenziatore dorato anodizzato, un po' appariscente ma il contrasto cromatico è di sicuro effetto.

DI SERIE? L’ampio utilizzo di carbonio ha permesso di togliere ben 5 kg dalla bilancia, su una moto di per sé già leggera e con tanti cavalli, il piacere di guida ne beneficia sicuramente. Il mercato italiano è sempre molto reattivo nei confronti delle versioni speciali, a questo punto perché non lanciare una versione della CB1000R ispirata a questa special? Magari con sospensioni ancor più pregiate delle già valide standard, Honda facci un pensierino!


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