Autore:
Stefano Cordara

IL PRIMO AMORE Ultimamente Beta sta facendo molto parlare di se grazie alle ottime prestazioni delle sue enduro RR. Ma La Casa che più di ogni altra in Italia si è distinta per la sua capacità di realizzare eccellenti moto da Trial non si dimentica mai del suo primo amore. La Beta EVO 2T 300 Factory è la dimostrazione come la Casa di Rignano riesca sempre a evolversi anche in un segmento in cui sembra non sia siano mai margini di miglioramento, visto che i prodotti sono già ridotti all’osso.

10 CC IN PIÙ La EVO 300 vede quindi crescere la cilindrata (di 10 cc, prima era 290) grazie all’utilizzo di un nuovo pistone da 79 mm (prima 78) modifica che assieme alla nuova testa aumenta la coppia e migliora l’erogazione su tutto il range dei giri. L’evoluzione del motore tocca anche la frizione che utilizza nuovi dischi, mentre i carter motore in magnesio permettono di risparmiare 1,5 kg, un’enormità se si considera il peso generale di una moto da trial. La malattia del grammo è infatti sempre ben presente nei tecnici Beta che hanno anche tagliato peso nel collettore di scarico ora realizzato in titanio (500 grammi). Nuovo è anche l’arrivo dei tubi in silicone rosso che migliorano il raffreddamento.

CON IL BILANCINO Per quel che riguarda la ciclistica troviamo una nuova piastra forcella alleggerita, ricavata dal pieno in alluminio anodizzato rosso che permette di scegliere fra ben 6 diverse posizioni del manubrio in modo da adattare la moto al proprio stile di guida. A limare peso ci sono anche nuovi pneumatici Michelin X-Light (-500 grammi) e molti particolari in carbonio e le pedane in ergal, che rendono questa factory una vera special da trial. Completa il pacchetto la nuova grafica factory composta dal kit adesivi su plastiche e telaio così come sui cerchi ruota in linea con le moto ufficiali del team.

Disponibile entro metà Marzo e in tiratura rigorosamente limitata a 7.090,00 €


TAGS: beta evo 300 2t factory