Autore:
Stefano Cordara


11 Maggio ore 9:00 CONSIDERAZIONI FINALI
Un sole beffardo (e bastardo) si è affacciato finalmente sulcircuito giusto per darci il tempo di smobilitare il box senza lapioggia. A mente fredda e dopo averci dormito su ecco qualche considerazionefinale. Di sicuro è stata la gara più difficile che abbiamo corso finoad oggi, condizioni del genere fermerebbero le gare normali, manell'Endurance le parole "fermare la gara"  sono del tutto sconosciute.

MIGLIORI ITALIANI
Ci sono state moltissime cadute, le condizioni erano davvero estreme,ma stupiscono i pochi ritiri e questo dà ancor piùspessore al nostro risultato. Alla fine (come ci è capitato spesso anche gli anni passati), tra gli italiani presenti siamo quelli che hanno ottenuto il miglior risulato e siamo ancora la prima Kawasaki nellastock. Non sempre tutto marcia come si vorrebbe ma direi che questa voltanon ci possiamo lamentare.

DUE SU DUE
Due gare finite su due, entrambe corsein condizioni problematiche. Se nel 2006 abbiamo vissuto un anno dafavola (mai una scivolata, mai pioggia) quest'anno stiamo imparandoancora di più cosa significa correre una gara di resistenza. Il miobicchiere non è mezzo pieno, è molto più pieno di prima. Alla prossima. Noi piloti dobbiamo ringraziare tutti i ragazzi dal primo all'ultimo, (Max, Daniele, Daniel, Flavio, Valerio, Davide, Giulio, Mauri, Pierangela) ci hanno messo l'anima come al solito, anzi ci hanno messo anche qualcosa in più, stavolta.


11 Maggio ore 0:40

La moto alla
fine della 6 ore
Finita la gara, stiamo già sbaraccando il box enei ragazzi del team è difficile mascherare una certa delusione. Già,tanto eravamo contenti di avere finito Le Mans in nona posizione, tantosiamo delusi di essere arrivati sesti (di categoria) qui in Spagna. Il motivo è anchesemplice se vogliamo: siamo venuti ad Albacete convinti di fare unagara da protagonisti, il piodio era alla nostra portata ma la gara nonè andata come pensavamo.

MEZZO PIENO
Certo io sono abituato a vedere sempre ilbicchiere mezzo pieno e dico che finire una gara terribile come questasignifica già avere due palle così, e non dico solo i piloti, ma anche tutti i meccanici che hanno patito freddo e acqua per 6ore alternandosi al muretto dei box. Diciamo che avevamo sottovalutatola bravura dei nostri avversari nella guida sul bagnato, i pilotifrancesi, si sa sono degli specialisti della "wet race" e qui adAlbacete i nostri avversari hanno corso benissimo senza commettere errori.


IL NOSTRO MEGLIO
Direi che non abbiamo niente darimproverarci. Abbiamo sofferto e dimostrato di averle quelle palle, esoprattutto abbiamo fatto una grande esperienza. E' stata la nostra prima garainteramente sul bagnato, abbiamo imparato a conoscere le gomme rain e con il sennodi poi senza quella scivolata avremmo finito almeno in quarta posizone e avremmo anche lottato per il podio. Ma in una gara delgenere una scivolata ci può anche stare, quindi gustiamoci questo sesto posto della Stock e incameriamoaltri 10 punti per il nostro Mondiale che ci consentono di raggiungere il quinto posto in classifica. Mettiamo in carniere e andiamoavanti. Ancora una volta facciamo tesoro dell'esperienza fatta e la prossima volta saremo ancora più combattivi, perchè stiamo migliorando gara dopo gara con l'assetto della moto che ci piace sempre di più.



10 Maggio ore 23:25


MANCA POCO MA CHE DURA!
A 40 minuti dalla fine siamo ventesimi e sesti di categoria. In queste5 ore e mezza non ha smesso un secondo di piovere e francamente questaè la gara più difficile che io abbia mai fatto. Turni di 1 ora e mezzasul bagnato dove la tensione ti logora fino al midollo e la caduta èsempre in agguato. Però dopo tre ore di guida sotto l'acqua ho scoperto che il bagnato mi piace ed ho anche un bel feeling con la moto, vado bene e sono il più veloce del team girando sempre come i migliori della nostra categoria: almeno una cosa positiva.

SCIVOLATA
Purtroppo anche Bellezza è stato vittima di unascivolata innocua al tornantino (sul bagnato ci può stare) ma sufficiente a farci perdere 10minuti ai box per sistemare la pompa freno e la pedana. Poi sonorientrato e il freno mi sembrava un po' strano... frenava poco e lanuova pompa era durissima.

MONODISCO
Il perchè l'ho capito solo dopo che sonouscito dal mio turno. Ho fatto un ora e mezza frenando con un solodisco anteriore!! Uno dei due attacchi rapidi si è sganciato. Meno male che sulbagnato si frena poco.. Comunque adesso ancora tutto può succedere, bisogna quindi adottare una tattica attendista, il nostro obiettivo a questo punto è portare a casa la posizione. Arnoldi è in pista ed è appenauscita un'altra safety car. Tanto per farvi capire quanto piove sappiate che la Safety è andata in testacoda all'uscita della variante per acquaplaning... Certo che Ivo è proprio sfigato, le Safety le ha beccate tutte lui e al suo primo turno ha preso così freddo che non riusciva nemmeno a muovere le mani.
Adesso vada come vada deve resistere fino alla fine.


10 Maggio ore 19:30

E' DAVVERO DURA
Qui la situazione è davvero difficile. Vi basti pensare che alle 18:00 la pista era così bagnata che non abbiamo fatto la partenza come al solito ma siamo partiti dietro alla safety car. Sono appena uscito dal mio primoturno di guida che è durato meno del previsto a causa della safety carche è rientrata in pista ed è in pista da circa mezz'ora. Il motivo delsuo intervento sono state le cadute di 4 piloti sulla stessa curva.

ECATOMBE
Giàdopo la prima caduta all'uscita di quella curva c'era una evidente chiazzad'olio larga come metà pista, ma nonostante tutti i piloti, compreso me,segnalassero il pericolo ad ogni passaggio, quegli sveglioni dicommissari spagnoli hanno dovuto aspettare che cadessero altri trepiloti, compreso Nigon del team Kawasaki France per dare la bandierarossa con la croce bianca. Adesso stanno pulendo la pista e non si sanemmeno quanto tempo ci vorrà.


RESISTENZA, PER DAVVERO
Ora qui sta diventando una questione dipura sopportazione e resistenza fisica, girare per mezz'ora sotto il diluvio a 50 all'ora èla cosa peggiore che ti possa capitare, vai piano, ti raffreddi, sighiacciano le mani, peggio di così non so cosa ci possa essere. Adesso èin pista Arnoldi e mi dispiace di aver passato la patata bollente alui, forse in queste condizioni sarebbe opportuno neutralizzare la gara, mandando le moto al parco chiuso per poi ripartire con una volta pulita la pista. Va bene che siamo piloti da endurance, ma così siamo proprio al limite.

CONTENTO Dal canto mio non posso che essere molto soddisfatto, ho girato bene sul bagnato mi sentivo davvero a mio agio e il mio miglior giro sulla pista allagata è il dodicesimo assoluto. Inoltre ho guadagnato 4 posizioni rispetto alla griglia ed ho un bel feeling con la moto, in queste condizioni non posso pretendere di meglio. In questo momento sono uscite le safety car, la gara riprende.


10 Maggio ore 16:35


Comevolevasi dimostrare, la pioggia è arrivata copiosa, insistente e da quialla partenza sicuramente non ci sarà verso di farla smettere.

MI SA CHE PIOVE
Gara bagnata e tanti saluti a tutte le strategie. Abbiamo provato nelwarm up ma solo per pochi giri perchè un pilota è caduto e perripristinare la pista i marshall ci hanno messo parecchio. Per cui,l'organizzazione per dare un'ulteriore possibilità di girare ai piloti,ha stabilito di concedere altri 20 minuti di prove libere che sonoappena finite.

NUBIFRAGIO
Qui adesso c'è una specie ditormenta, le condizioni sono davvero difficili e per una volta toccheràa me partire per primo, spero solo che abbrevino la procedura di partenza perchèdi stare 45 minuti sotto l'acqua ad aspettare di partire non ne hoproprio voglia.

IL PALOMBARO
Come pensavo, questa saràuna gara di sopravvivenza. Sottoguanti, sopratuta, stivali impermeabili:più che partire per una gara mi sembrerà di partire per Caponord... Delresto sono due anni che sono curioso di provare il casco da bagnatoche la X-Lite ci ha preparato, adesso finalmente ho l'occasionegiusta... Ma, pensandoci bene, ne avrei fatto volentieri a meno.Ah, non so quando aggiornerò l blog, perchè con questo tempo si va piano e lamoto consumerà ovviamente pochissimo... mi sa che faccio la6 ore da solo!


10 Maggio ore 13:05

a colloquio
con Peter Chapman
della Dunlop per
definire la
strategia di gara
Le prove sono state asciutte ma le condizioni non erano certo perfette, un po' per il vento un po' per l'asfalto che dopo la pioggia di ieri sera ha perso praticamente tutto il grip. Così siamo entrati carichi cercando di migliorare rispetto a ieri, cosa che però non è riuscita a Bellezza, vittima di un asfalto completamente non gommato che causava scivolamenti evidenti del posteriore (non è un caso che tutti quelli del suo turno siano stati più lenti di circa 2 secondi) peccato che gli avversari ieri siano stati sensibilmente più veloci.

IVO IL COMPETITIVO Poi Arnoldi, il solito animale da qualifica, ha spuntato un 1:35:9 sedicesimo tempo assoluto, secondo della stock. Finalmente con un turno completo a disposizione Ivo ha potuto dimostrare ancora una volta il suo valore.

RAIN MAN E io? Dopo aver fatto praticamente solo 5 giri sull'asciutto fino ad oggi (tutti gli altri sotto l'acqua), devo entrare e dare subito il massimo. E non è facile, entri in apnea, dai tutto ma se non hai bene in testa le linee e i punti di staccata fai più errori che altro. Trovare il ritmo giusto in questa pista spaccabraccia non è facile ma alla fine arriva un 1:37.6 che certo non mi rende felice (perchè qui si può e si deve fare meglio) ma vale la 18ma posizione assoluta, quarta della stock.


Prove asciutte,
ma poi?
CAMBIA ANCORA TUTTO Alla fine con la media dei tempi siamo ventunesimi e sesti di categoria ma a vedere i cronologici e la quantità di gomme da tempo sparate dai nostri avversari c'è da essere ottimisti. Anche perchè adesso è di nuovo cambiato tutto... Sì, perchè, oltre al vento è arrivata ancora la pioggia e la gara sarà ancora un'altra storia. Qui oggi sarà una battaglia di strategie. Alle 14:30 il warm up, poi un'altro aggiornamento.





10 Maggio ore 9:00

PIOVE, NON PIOVE Buongiorno, dopo la notte nulla è cambiato. Ilcielo color piombo e la minaccia di pioggia incombente saranno lacostante della giornata. In più ci si è aggiunto un vento siberiano chesferza l'autodromo e ha fatto precipitare la temperatura sotto i 13gradi. Insomma si soffre. Ma perlomeno in questo momento la pista èasciutta e probabilmente riusciremo a fare il secondo turno di provesull'asciutto. L'altra novità di Albacete è il calcolo del tempo perstabilire la griglia. Essendo questa una 6 ore, è possibile correre indue piloti.

CALCOLI STRANI Quindi qui c'è chi si è presentato con i team completi echi invece si è presentato con due soli piloti. Risultato: visto che iterzi piloti hanno girato sul bagnato (con tempi anche 15 secondisuperiori all'asciutto) la media dei tre è molto più lenta della mediadi chi ha girato con due soli piloti. Sarebbe stato più corretto,ovviamente, che la media in questo caso prendesse in considerazionesolo i due tempi più veloci, ma si sa che il regolamento dell'Endurancenon ha mai brillato per la correttezza.

SORPRESA Così, al momento il teamsloveno Maco Moto (che mai è stato davanti) si trova inaspettatamentein pole position, alla faccia dei team big che viaggiavano come treni ehanno sparato gomme da tempo come se piovesse e adesso si trovanoindietro. Ma si sa che nell'Endurance, alla fine, dove si parte  contapoco, e poi se c'è asciutto oggi potrebbe cambiare tutto. A noi questoovviamente non tange, spero solo che Arnoldi possa fare finalmente unturno come si deve per portarci nelle posizioni che ci spettano. Tra 20minuti siamo in pista, poi vi aggiorno. PS a questo indirizzo http://www.circuitoalbacete.es/webcam/circuito.htm potete vedere la webcam del circuito, così magari vedete un po' di gara in diretta, se vi interessa.




9 Maggio ore 23:39
Direttamente dall'hospitality del Team (siproprio quella con la scritta "oggi si manga la polenta" dove arriva unbarlume di rete) l'ultimo aggiornamento prima di andare sotto lecoperte. Come volevasi dimostrare abbiamo disatteso tutti i buonipropositi. Ovvero: prove notturne bagnate ma siamo entrati lo stesso, come tutti del resto.

DI NOTTE COME DI GIORNO Albacete è un circuito illuminato alla perfezione, si vede benissimo eil bello è che il grip dell'asfalto non viene meno nemmeno di notte
, quando la temperatura scende, così praticamente i tempi sono uguali a quelli diurni e naturalmente ilbuon Arnoldi non ha perso occasione di togliermi la soddisfazione diessere il più veloce del team, almeno per una volta.

PRENDIAMO FEELING Girando abbiamo preso confidenza con la moto e le gomme rain,e la cosa direi va molto bene perchè credo proprio che la gara saràproprio nelle stesse condizioni di oggi. Quindi anche domani ci faremo venire il torcicollo a scrutare il cielo. Previsti muschi e licheni perl'umidità. Una situazione che rende difficile anche valutare gli avversari, la sensazione è che non siamo messi proprio male,ma fino a domani dopo qualche ora di gara non potremo sapere veramente com'è la situazione.Domattina ore 9:30 saremo ancora in pista per le prove ufficiali, percui a nanna presto...



9 Maggio ore 18.45


Metti leslick, togli le slick, metti le intermedie, togli le intermedie, mettile rain, metti le slick: a Max e ai ragazzi è venuta una specie diraptus, ormai credo che le gomme se le sogneranno di notte. E' appena finito il primo turno di prove ufficiali dove è successo davvero di tutto. Il meteo qui non dà proprio tregua ed è il peggior meteo che potesse capitare: incerto, mutevole rompic.... fino alla fine. In queste condizioni devi essere pronto a tutto, devi avere pronta sui cerchi ogni tipo di gomma possibile e noi a momenti usavamo anche i cerchi del camion per avere tutte le soluzioni a disposizione.

PIOGGIADopo una giornata che più grigia non si può parevafarcela passare liscia, ma la pioggia è arrivata puntuale durante l'ora emezza che caratterizza le prove. Risultato: Bellezza entra conl'asciutto, poi inizia a piovere; Arnoldi entra con la pista ancoraasciutta ma sta già iniziando a gocciolare. Ha un contatto molto ravvicinato con la Yamaha numero 7 e rientra con il cerchio anteriore tornito dal forcellone della Yamaha. Non è successo niente, è rimasto in piedi ma il poco tempo perso per verificare che tutto sia di nuovo a posto è sufficiente a far bagnare la pista. Il 38.2 fatto segnare al primo giro (!!!) è già sufficiente però a piazzarlo in terza posizione della Stock. Qui non siamo a Le Mans, e si vede.


CONTANO ANCHE I DETTAGLI
Questo vi fa capire quanto qualsiasi piccolo incoveniente possa essereimportante. Se non avesse perso quei 3-4 giri buoni poteva esseredecisamente più avanti. Poi tocca a me, e piove. Guardo gli altriche entrano che faccio? Uno entra con le slick, uno con le rain, unaltro con le intermedie... evvai!!

SCELTA DIFFICILEDecido: qualche giro con le intermedie (che non ho mai usato in vitamia) e se proprio non ce la si fa ho la moto due pronta con la rain. E'proprio quello che succede, con le intermedie sono ventesimo, entro con le rain e tiro giù 5 secondi al primo giro. Il feeling è buono,l'assetto pure ma l'ammortizzatore di sterzo è troppo chiuso e mi paredi avere lo sterzo bloccato, lo mollo tutto sul breve rettilineo e riesco a girare in 1.51, che vale la 12 posizione assoluta e terza della stock.


ASFALTO DA BAGNATO
In effetti, l'asfalto di Albacete, granuloso come la faccia di un adolescente ha davvero un buon grip quando piove e sui le nostre Dunlop Rain hanno un grip che ha del soprannaturale. Quasi quasi spero che piova anche in gara!! Però, ho idea che domani sarà ancora così, incerto. Comunque la moto va benissimo, la cosa che più mi ha colpito è la maneggevolezza di livello assoluto che in questo toboga spagnolo viene ancor più esaltata. Sembra davvero di guidare una 600 con un motore da 1000. ancora una volta abbiamo avuto un problema di filtro della benzina sporco(ma siamo in buona compagnia, almeno 5 team l'hanno avuto, capiscoanche perchè da queste parti la benzina costa meno) ma per fortuna ci ècapitato nelle libere.

IN ATTESA DEL BUIO
Adesso ha smessodi piovere (ma porc...) ci aspettano le prove in notturna, se saràasciutto entreremo, altrimenti credo che andremo a berci un caffè.  Cose belle di Albacete... tutto è molto molto più rilassato che a Le Mans e... i marshall sono tutti donna.



9 Maggio 0re 15:58


LANDA DESOLATA Sul perchè qualcuno abbia deciso di costruire un circuito proprio qui in mezzo al nulla della Spagna non è dato sapere. Anche sul perchè il Mondiale Endurance decida di venire in questa landa desolata, dove il pubblico si conta sulle dita di una mano (dagli 80.000 di Le Mans, ai 5 spettatori di Albacete è un bel salto!), resta un mistero. In ogni caso Albacete è in calendario e noi siamo qui per cercare di fare del nostro meglio, come al solito, e cercare di prendere un po' di punti per il nostro Campionato.


La tenda
ufficiale del Team
cosa non si fa per
farsi notare!
SCUSATE IL RITARDO Purtroppo la linea nel box non c'è come a Le Mans, ecco spiegato il motivo di quel (quasi) messo nel titolo. Qui, diciamocelo pure, è già tanto che ci siano i box, perché Albacete è tutt'altro fuorché un circuito di primo livello. Vorrà dire che farò un po' avanti-indietro dalla sala stampa e gli aggiornamenti saranno probabilmente un po' meno serrati.

SCELTE LEGGERE La prima cosa che devo dire è che ho sbagliato completamente a fare la valigia. Due anni fa quando siamo venuti qui per il Mondiale faceva un caldo terrificante, per cui quando ho dovuto preparare il bagaglio mi sono limitato ad un paio di T-Shirt, bermuda e infradito. Per puro scrupolo ho buttato dentro anche il Pile. E meno male che l'ho fatto.  Da due giorni fa un freddo cane e piove peggio che a Le Mans.

NUVOLA FANTOZZIANA
Ieri è stato solo giorno di verifiche (e fa molto piacere scoprire che la nostra Ninja con 182 kg in ordine di marcia, è la più leggera tra le stock superata solo dalle kawasaki superbike), e allestimento box. Abbiamo galoppato un po' ma soprattutto è venuta tanta acqua da riempire un paio di fiumi della Spagna. E oggi... Oggi siamo entrati per le prime prove libere con la pista ancora umida ma senza pioggia, poi è arrivato il classico scroscio, giusto per rompere, rovinando quindi i propositi per il secondo turno, dove c'è stato un vero casino tra slick, rain, intermedie.


Gianfranco
Guareschi studia
la nostra moto...
BUONA LA PRIMA Comunque, direi che ce la siamo cavata bene visto che siamo diciannovesimi assoluti e soprattutto terzi della nostra categoria. Oggi è una giornata piuttosto "compressa": per guadagnare tempo la gara di Albacete si corre tutta in due giorni. Tra mezz'ora siamo dentro per le prime prove ufficiali, stasera ci sono le notturne, domattina la seconda sessione di prove ufficiali, poi il warm-up e la gara che parte alla 18 e finisce a mezzanotte e sarà praticamente tutta di notte... Insomma se il posto è strano la gara non è da meno. Dopo le ufficiali secondo aggiornamento.



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