Autore:
Simone Dellisanti

LA SFIDA La seconda giornata del Rally Italia Sardegna è stata caratterizzata dalle prove speciali Coiluna Loelle, Monti di Alà e Monte Lerno che non hanno decretato un vincitore assoluto lungo le loro strade impolverate e insabbiate. La classifica finale recita ancora Sebastien Ogier, con Julien Ingrassia sulla Ford Fiesta WRC di M-Sport Ford World Rally Team, e Thierry Neuville, in coppia con Nicolas Gilsoul sulla Hyundai i20 Coupè WRC di Hyundai Motorsport, in seconda posizione, intenti a battagliare un PS dopo l'altra.

IL VINCITORE, OGGI Solo al termine della terza tappa del rally sardo, oggi, si capirà chi sarà veramente il vincitore della gara italiana. A nulla sono valsi gli oltre 260 chilometri cronometrati sulle difficili stradine sterrate dell’entroterra nel nord della Sardegna, il gap tra i due contendenti è ancora risicato, Seb e Thierry sono divisi da 3”9, con il francese e campione del mondo della Ford che ha chiuso davanti al belga della Hyundai. A dividerli quindi, un soffio, quando mancano ancora 42,04 km suddivisi dei quattro tratti cronometrati in programma questa mattina.

LA SFIDA PER IL BRONZO Duello per le prime due posizioni quindi, ma la terza piazza? Il duello impazza anche per lo scalino di bronzo in quel di Sardegna conle due Toyota Yaris WRC dei finlandesi Jari-Matti Latvala – Mikka Anttila ed Esapekka Lappi – Janne Ferm in vena di dare spettacolo. A chi il terzo posto? Il duello si è risolto quando la sfortuna ha colpito Latvala, come sovente gli accade, che si è fermato per problemi all’alternatore (conseguenza di un precedente urto contro una pietra) proprio nell’ultimo trasferimento di giornata. Lappi ha chiuso terzo dunque. Dietro ai primi tre hanno concluso, ma con distacchi pesanti, Hayden Paddon e Sebastian Marshall, quarti su Hyundai i20 Coupé WRC a 2’01”8 e Mads Ostberg e Torstein Eriksen, quinti con la Citroen C3 WRC a 2’03”9.


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