Autore:
Simone Dellisanti

GP BELGIO La seconda parte del Mondiale di F1 è iniziata con la vittoria di Nico Rosberg sul circuito di Spa-Francorchamps, che ha concluso la sua corsa davanti a Ricciardo, per la Red Bull, e al suo compagno di squadra Lewis Hamilton, che è riuscito a salire sul gradino più basso del podio risalendo dalle retrovie. 

LE PAGELLE Ma andiamo subito a vedere le pagelle di questo GP del Belgio. Vi ricordo che i voti delle pagelline sono soggettivi e se volete dire la vostra, dare qualche voto in più o in meno ai protagonisti di questo weekend, vi invito a commentare sotto l'articolo o sulla pagina Facebook di MotorBox (educatamente, in entrambi i casi) così che possiamo discuterne insieme!

ROSBERG VOTO 9 Con la penalizzazione che il suo compagno di squadra ha dovuto scontare, sulla griglia di partenza, per la sostituzione del propulsore, Nico Rosberg non ha perso l’occasione per ritornare a calcare il gradino più alto del podio. Il tedesco è stato autore di una gara condotta senza sbavatura di sorta, conquistando a mani basse il circuito di Spa-Francorchamps. Torna al successo dopo due mesi e ora il Mondiale è riaperto.

RICCIARDO VOTO 8 Di certo Verstappen sarebbe un compagno scomodo per chiunque ma il sorridente Ricciardo, in gara, riesce quasi sempre a fare meglio di lui. Se Max è irruento e aggressivo, Ricciardo fa del calcolo e della gestione della gara le sue armi più importanti, e questo lo ripaga pienamente la domenica. Termina davanti al compagno di team per la terza volta consecutiva e ora nel mirino c'è la vittoria a Monza.

HAMILTON VOTO 9 È sempre lui il più forte, c’è poco da dire. Nel Circus è il più talentuoso e il pilota più completo. Ieri in gara è stato bravissimo a recuperare dalle retrovie fino alla terza piazza, ma è stato anche fortunato e ha raggiunto la terza posizione grazie all'intervento della safety car che ha compattato il gruppo, nella prima fase della gara. 

VERSTAPPEN VOTO 4 C’è chi sostiene che abbia rovinato la gara delle due Ferrari alla prima curva, infilandosi dove non c’era spazio. Secondo me è stato Vettel a chiudere troppo alla prima curva senza lasciare spazio al suo compagno di squadra, Kimi Raikkonen. Resta il fatto che il giovane Max è forte e ha i numeri per diventare uno dei più grandi della F1 ma troppo spesso rischia di buttare fuori gli avversari con manovre che vanno oltre il limite del regolamento. Ora le cose sono due: o si permette a tutti i piloti di battagliare in pista come meglio credono e quindi non si puniscono le manovre estreme come quella che ha fatto Nico Rosberg in Austria contro Hamilton o come l’ostruzionismo messo in atto dallo stesso Verstappen ai danni di Raikkonen, oppure bisogna iniziare a penalizzare l’olandese con seri provvedimenti disciplinari. Ah, un’ultima cosa. Un po’ più di cortesia e rispetto per i colleghi più anziani non guasterebbe soprattutto perché campioni si è, e si diventa, sia fuori che dentro la pista.

FORCE INDIA VOTO 8 Che forza questa Force India! A parte il gioco di parole, per la scuderia di Vijay Mallia la gara di ieri è stata una corsa da incorniciare grazie alla quarta e alla quinta posizione finale conquistata, rispettivamente, da Hulkenberg e Perez. La Force India è ora la quarta forza del Mondiale e nel mirino c’è la Ferrari.

ALONSO VOTO 9 Di tanto in tanto si rivede anche il buon Nando. Ieri è partito dalle retrovie insieme ad Hamilton e alla fine è riuscito a concludere la gara in settima posizione. Certo, anche lui ha giovato della safety car, come il campione del mondo inglese, ma la sua bella rimonta darà sicuramente un po’ di morale ad un ambiente sottotono, come quello del Team McLaren.

FERRARI VOTO 5 Dall’anno della rivalsa, all’anno della disgrazia. Pazienza dai, sarà per il prossimo Mondiale. Anche quella di ieri è stata una gara difficile per la Scuderia di Maranello con le due Ferrari che si sono buttate fuori alla prima curva. Si. Si sono buttate fuori. Sono d’accordo con chi sostiene che Verstappen non doveva provare il sorpasso stando così all’interno del primo tornante, dove non c’era spazio, ma penso anche che Vettel avrebbe potuto allargare un po’ di più la traiettoria, per evitare di toccare qualcuno. E visto che la Ferrari è così fortunata in questo periodo, chi mai poteva toccare? Raikkonen! Risultato: ennesima occasione buttata al vento. Come siamo messi con lo sviluppo della vettura datata 2017?

 


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