Autore:
Paolo Sardi

NAZIONI UNITE

Porta un marchio giapponese ma è stata disegnata in Francia per essere poi costruita in Turchia e venduta in tutta Europa. Più internazionale di così non avrebbe potuto essere la nuova Corolla Verso, arma Toyota per conquistare un posto al sole nel redditizio segmento delle monovolume di taglia media.

PUNTA IN ALTO

 La nuova serie segna un brusco cambio di rotta rispetto al modello che va a sostituire. E' più moderna, più personale, con un taglio dei finestrini e del padiglione molto particolari. I primi spiovono infatti dolcemente verso la coda, proprio quando il tetto sembra prendere una strada differente e puntare ammiccante verso l’alto.

CAPOVOLTI Poco più sotto l’occhio viene catturato dalla particolare forma a L rovesciata dei fari, che sfoggiano un look futuristico e si protendono verso una fiancata dall’andamento ben più lineare e aggraziato che in passato.

SPORGENZE

A dare un tocco di sportività all’insieme provvedono i passaruota, che sporgono dalla carrozzeria come due labbra dopo un intervento a base di silicone e vengono uniti da modanature sottoporta altrettanto carnose. Se l’insieme è quindi sul vistosetto andante, il muso sposa un’altra filosofia e presenta proporzioni e linee più votate all’eleganza e alla sobrietà.

MONOLITICA Pure qui, comunque, le novità abbondano, a partire dai gruppi ottici più grandi fino la mascherina e il paraurti, di nuovo disegno e realizzati in un unico pezzo. Una scelta che assicura un notevole risultato quanto a pulizia del design ma purtroppo anche un bel salasso in caso di tamponamento…

DA 2 A 7

La novità più eclatante riguarda però l’abitacolo, che non solo passa da cinque a sette posti ma permette anche, caso unico, di fare scomparire nel pavimento le cinque poltrone delle due file posteriori. Ciò consente di avere all’occorrenza un piano di carico perfettamente liscio senza che ci sia la seccatura di dover rimuovere e sistemare altrove i sedili.

CASA E LAVORO Un’auto dunque da famiglia ma buona anche come eventuale compagna di lavoro, che cerca di fare convivere sotto lo stesso tetto forma e sostanza. La plancia ha così un aspetto molto trendy, con la strumentazione bicolore e la console centrale con una vezzosa finitura in simil-metallo, ma è realizzata senza perdere di vista l’aspetto solidità: Toyota annuncia infatti di aver reso molto più precisi gli assemblaggi, riducendo dal 40 al 90% gli spazi tra i vari componenti.

QUALI MOTORI?

Un po’ di mistero aleggia ancora sui motori che andranno a comporre la gamma. Non si dovrebbe essere però sbagliare di molto ad avanzare l’ipotesi che sia proprio la meccanica a fare da trait d’union tra il vecchio e il nuovo modello. La Corolla Verso sarà commercializzata a partire dal mese di maggio a prezzi che sono ancora in via di definizione.