Autore:
Luca Cereda

UNA STAR Indimenticabile e indimenticato, come gli hot pants della cugina Daisy: il Generale Lee era l’icona di un pezzo di America, oltre che il ricercato numero uno della fantomatica contea di Hazzard. Livrea arancione, il numero “01” stampato sulle portiere (che non si aprivano mai) sul tetto la bandiera americana sudista, lo guidavano due cugini cowboy con il pallino delle corse più che dei rodeo: Bo e Luke Duke. E lo inseguivano, invano, gli scagnozzi di Boss Hogg, lo sceriffo Roscoe e i suoi tirapiedi, costretti sempre a vedergli la targa.

LUNGA CARRIERA Ora che il Generale Lee va all’asta saranno invece i suoi fans a dargli la caccia. Quelli che se lo possono permettere, sia chiaro, perché per aggiudicarselo si stima un prezzo intorno ai 450.000 dollari (quasi 348.000 euro). Troppo? Troppo poco? Difficile giudicare. Certamente sarebbero tanti soldi per una Dodge Charger R/T del ’69 qualsiasi, ma qui stiamo parlando di una delle auto più famose della storia del piccolo schermo, di un mito consacrato da oltre 140 puntate di uno dei telefilm, Hazzard (The Dukes of Hazzard), tra i più famosi trasmessi dalla CBS, e dunque tutto diventa relativo. Anche il prezzo. Per quanto in questo caso non si possa tecnicamente parlare di un vero e proprio “pezzo unico”.

IL PRIMO A SALTARE Per girare sette stagioni di Hazzard sono state infatti allestite oltre 300 repliche del Generale Lee. Alla fine delle riprese, dopo una miriade inseguimenti, sportellate e salti dai pontili, sono sopravvissuti allo sfasciacarrozze solo 19 esemplari, alcuni dei quali già battuti all’asta in passato per non meno di 450.000 dollari (di qui la stima). Quest’ultimo però ha qualcosa in più degli altri: come riporta Inside Line, si tratta del primo ed originale Generale Lee; quello, per intenderci, utilizzato per girare la scena che appariva in ogni puntata alla fine della sigla, nella quale Bo e Luke, usando una montagnetta di sabbia come trampolino, saltavano al volante del Generale il povero Roscoe (con una Dodge Monaco) per poi darsi alla macchia.

DOVE E QUANDO Al termine di quell’impresa il primo, vero Generale Lee è stato riutilizzato solo per qualche ripresa “da fermo” negli episodi seguenti, dopodiché è rimasto per anni parcheggiato presso un demolitore della Georgia. Solo nel 2001 il suo attuale proprietario, tale Marvin Murphy, lo ha tirato fuori e portato in officina a rifarsi le sospensioni e tutto quanto avesse di rotto. Perfettamente restaurato e riportato alle condizioni pre-debutto cinematografico, il Generale Lee ha fatto a lungo bella mostra di sé in un museo della Florida. Adesso invece è pronto per andare all’asta il mese prossimo, a Scottsdale, Arizona, da Barrett-Jackson.

IMITATO Quattrocentocinquantamila dollari? C’è chi insinua che in tempi di crisi sarà difficile venderlo ancora a tali cifre, ma guai a sottovalutare il fascino che il Genlee (come lo chiamano gli americani abbreviandone il nome affettuosamente) è ancora in grado di suscitare tra chi è cresciuto guardando il telefilm. Vedere per credere i numerosi tentativi di imitazione e customizzazione che ha ispirato negli anni: con Google image è questione di un minuto. E vogliamo mettere il piacere di possedere non uno, ma il primo ed originale Generale Lee? Come insegna una famosa pubblicità, certe cose nella vita non hanno prezzo. Per tutto il resto c’è la carta di credito…     


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