Autore:
La Redazione

Ore 14.30 di domani, giovedì 19 maggio: comincia la Mille Miglia 2016.  Una Bentley 3 Litre del 1923 sarà la prima di 450 vetture a partire alla volta di Rimini. Tranne alcune di particolare rilevanza storica, sono stati ammessi modelli che in passato hanno corso la Mille Miglia di velocità (1927-1957). Ecco alcune informazioni e curiosità su questa 34esima edizione.

CHI PARTE E CHI NO
Le automobili al via appartengo a 71 marchi diversi, con Alfa Romeo, Fiat e Mercedes-Benz (rigorosamente in ordine) sul podio delle più rappresentate. Tre marche non sono state accettate: le inglesi Allard e Alvis e la statunitense Packard. La carovana, in tutto, rappresenta ben 36 diversi Paesi, di tutti i continenti. Non sono stati accettati gli equipaggi provenienti da Marocco, Panama e Slovenia, mentre sono 127 gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a subentrare in caso di defezioni.

LE CHICCHE
Mercedes parteciperà per la prima volta con un equipaggio tutto rosa: Susie Stoddart Wolf e Ellen Lohr guideranno una 300 SL W198. Da Stoccarda arriva anche una SSK del 1928, mentre Monaco (di Baviera) risponde con ben sette (su un totale di 12 portabandiera) BMW 328, una delle quali è una 328 Mille Miglia. Sponda francese, Peugeot schiera una 203 guidata da Alberto Donghi affiancato da Andrea Farina, mentre sul fronte nostrano Alfa porta diversi pezzi pregiati del Museo di Arese, tra cui la 6C 1750 Grand Sport (1930). Di Lancia e Fiat, vedremo rispettivamente – tra le altre – la Ardea (1939), la 508S e la 1100 TV Trasformabile (1955).

IL PERCORSO
Attraverso un passaggio al parco Sigurtà (Valeggio sul Mincio), una sfilata prima a Ravenna e poi a Ferrara, la prima tappa (Brescia-Rimini) vedrà le prime auto arrivare a destinazione tra le 21.30 e le 22 di giovedì. Venerdì, invece, la Mille Miglia 2016 raggiungerà Roma, mentre sabato – alla volta di Parma – la carovana della Freccia Rossa scalerà i passi della Futa e della Raticosa. Prima della consueta della bandiera a scacchi in Viale Venezia, a Brescia, anche quest’anno la gara di regolarità prevede alcune prove all’interno del circuito dell’Autodromo Nazionale Monza.

LE NOVITA’ DEL REGOLAMENTO
I nuovi coefficienti sono stati completamente ricalcolati con l’intento di premiare maggiormente le vetture che hanno scritto le pagine più importanti delle competizioni automobilistiche. Altro effetto dei nuovi coefficienti sarà quello di ridurre il divario tra i modelli anteguerra e le vetture sport del dopoguerra, fino allo scorso anno di fatto escluse dalla possibilità di salire sul podio. Infine, con l’intento di favorire i modelli di automobile che sono stati protagonisti della Mille Miglia dal 1927 al 1957, sono stati introdotti due bonus di punteggio: il primo è attribuito a quegli esemplari (numero di telaio) dei quali sia accertata la partecipazione ad almeno un’edizione. Unica differenza, il valore è pari al 5%, contro il 10% del recente passato. Il secondo bonus, sempre del 5%, sarà invece assegnato a tutti quei modelli di vettura che, nelle ventiquattro edizioni di velocità, abbiano vinto la propria classe o categoria di appartenenza.    


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