Autore:
Luca Cereda

I LUNGO BRACCIO CON LE RUOTE Lo scopo è lo stesso da sempre: guardare oltre il mondo odierno delle auto, prevenirne il futuro, i cambiamenti, le nuove forme; con un pizzico di sana follia visionaria che, parlando di car-design, non guasta mai. Il tema, però, ogni anno cambia: quest’anno il Los Angeles Design Challenge ha chiesto alle Case di disegnare quella che, nel 2025, potrebbe essere la futura volante delle pattuglie di polizia americane operanti sulle highways. Ecco come hanno risposto BMW, Honda, GM, Subaru e Mercedes.

QUI BMW Dal BMW Group DesignworksUSA arriva la E-Patrol, un mezzo basato su una struttura modulare e tecnologia robotica, caratterizzato da un’aerodinamica spinta e una silhouette ultrasnella per sgattaiolare nel traffico di Los Angeles (la città che, secondo i designer, costituirà il suo habitat naturale) per inseguimenti e pedinamenti. Casomai non bastasse, l’E-Patrol spiccherà il volo: è in grado di farlo.

TRIPLA AZIONE GM, invece, schiera addirittura una squadra, la Volt Squad, a far valere la legge sulle strade californiane. Ideati dal team del Centro Stile della California, i tre veicoli che compongono la Volt Squad, molto diversi l’uno dall’altro, sono stati concepiti ciascuno con una funzione precisa: pedinare il sospetto (OBSERVE), inseguirlo (PURSUE) e arrestarlo (ENGAGE). Tutto ciò potendo contare sull’ultimo ritrovato in Casa GM dei motori elettrici, un potente motore Voltec di ultima generazione: tra i diktat del concorso, infatti, c’è anche quello che impone alle future volanti di esser “eco-friendly”, in rispetto di normative ambientali in prospettiva sempre più restrittive.

HONDA PER DUE Dalle penne della Honda, poi, sono giunte due proposte, una firmata dal Centro Stile americano e l’altra direttamente dal Giappone. La Honda CHP Drone Squad, progettata da Honda R&D Americas, si basa anch’essa – come la proposta di BMW – su tecnologie robotiche, e in questo caso prevede lo sguinzagliamento di moto-droni, pilotate dalla “centrale operativa” auto-drone per missioni di soccorso o pedinamento. Più genericamente, invece, la 2025 Traffic Crawler giapponese si presenta come una robusta dune buggy dallo stile spigoloso capace, a detta dei designer, di adattare le proprie caratteristiche a differenti condizioni di traffico.

HIPPIE STYLE Tra le varie proposte ce n’è anche una della quale abbiamo già parlato, la Mercedes Ener-G-Force (vedi correlate per approfondire). Di sicuro, tra le concorrenti, l’auto che più si avvicina ai canoni estetici tradizionali, non a caso è basata sulla Classe G (della quale non è escluso nasconda qualche sviluppo futuro...). Al contrario, invece, molto poco poliziesca appare la SHRC (Subaru Highway Automated Response Concept) disegnata da Subaru, dal look decisamente freak: non a caso andrà a pattugliare le strade delle Hawaii. Strane, robotiche, volanti, hippie, muscolose: ce n’è per tutti i gusti, ma quale di queste avveniristiche volanti vincerà l’edizione 2012 del LA Design Challenge? Lo scopriremo il 29 novembre in occasione del primo giorno di apertura alla stampa del Los Angeles Auto Show.


TAGS: los angeles design challenge