Autore:
Luca Cereda

SPY GAME Non c’è niente di sexy, poco o nulla da ridere, né tantomeno qualcosa di morboso o spettacolare. Eppure questo video è da due settimane uno di più cliccati di Youtube. Dentro c'è Martin Winterkorn, numero uno di Volkswagen, che arriva sullo stand della Hyundai al salone di Francoforte, si ferma vicino alla nuova i30 (accreditata rivale della futura Golf), la ispeziona con cura e chiama a sé stizzito i suoi più stretti collaboratori, tra cui Klaus Bischoff e l'ex Fiat Luca De Meo. Troppo bella questa i30: Perché loro ci riescono e noi no!?, tuona il boss.

WEBSTAR Il tutto accade tra le poco private mura di una Hyundai i30 da stand e, grazie a un improvvisato reporter munito di telefonino, noto ai frequentatori di Youtube come “Sidacla”, il video vola in rete in men che non si dica. E lì Winterkorn spopola manco fosse una rockstar, un calciatore brasiliano dribblomane o una star pizzicata in topless. Con sentiti ringraziamenti dalla Hyundai che senza scucire uno Won si fa una pubblicità pazzesca: basti pensare che a sole due settimane dalla pubblicazione il video di Winterkorn è stato cliccato più di 1.118.000 volte, facendo il giro di blog, siti e portali.

PERCHE’, PERCHE’??? A prescindere dal numero di visualizzazioni (comunque alto), sono soprattutto le parole del CEO di Volkswagen a mettere involontariamente in bella luce la concorrenza. Nel video Winterkorn si sofferma sul volante della i30, ne testa le regolazioni in altezza e profondità, il fissaggio, senza sentire alcun rumore. E a quel punto rompe il suo silenzio pensieroso: Qui non tintinna nulla. Bmw non ci riesce, noi non ci riusciamo. Perché loro sì?”; aggiungendo poi: “Una volta avevamo una soluzione, ma era troppo costosa”. Parole che, dette dal massimo rappresentante della Volkswagen, la quale da sempre fa della qualità delle finiture e dei montaggi la propria bandiera, suona per i coreani come una sensazionale vittoria. O, vista a ranghi opposti, l’ammissione anticipata di una sconfitta.        

PAURA, EH? Okay, i coreani avanzano a grandi passi e fanno paura, anche a totem del calibro di Volkswagen. Di per sé la notizia non fa sensazione: la crescita di Hyundai e Kia prosegue da tempo e non poteva certo non destare l’attenzione dei colossi europei. Ma poter vedere coi propri occhi la spontanea sorpresa Winterkorn, la sua reazione sanguigna, stizzita, quasi preoccupata, è tutta un’altra cosa. E la dice lunga su come stiano cambiando alcuni rapporti di forza nel mondo: quello delle auto, e non solo. Ma basta per giustificare l’exploit internettiano di questo video?

SPORCARSI LE MANI Probabilmente c’è dell’altro, che suscita interesse. Tutte le Case automobilistiche monitorano attentamente la concorrenza, ne studiano i modelli rivali, li smontano pezzo per pezzo e le acquistano per fare lunghi test; ma vedere un manager della portata di Winterkorn andare di persona a testare le auto rivali, osservare le finiture, apprezzarne i montaggi, controllare le guarnizioni, insomma quasi “sporcarsi le mani”, fa tutto un altro effetto.

RITORNO D’IMMAGINE Colpisce la meticolosità di Winterkorn, il suo perfezionismo - tra l’altro conosciuto - ma anche la sua competenza e attenzione, che evidentemente vanno ben oltre l’astrattezza di numeri delle ordinarie mansioni finanziarie con le quali ha a che fare quotidianamente un CEO. Quanti altri suoi pari lo farebbero? Ed ecco che, indirettamente, il video “scomodo” diventa anche per Winterkorn stesso una buona pubblicità.  


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