Autore:
Alessandro Codognesi

IL PICCO DEI PICCHI La gara delle gare, il picco dei picchi, la corsa alle nuvole. Chiamatela come vi pare, la Pikes Peak rimane una delle gare più appassionanti, divertenti e massacranti che esitano al mondo, presentando una varietà di situazioni e scenari da far sfigurare una mostra di Monet. E i mezzi che ci corrono sono sempre speciali: che ne dite di una Ford Fiesta da 800 cv? Forse è esagerata ma fa intuire l’altissimo livello della gara. Quasi quasi auto come la Lexus IS-F CCS-R qui rischiano di essere guardate con sufficienza.

ABITO DA SERA E dire che della Lexus standard rimane ben poco, a partire dalla carrozzeria. La Lexus IS-F CCS-R infatti adotta un’inedita livrea arancio dalla quale sbucano elementi di fibra in carbonio. Del materiale nominato sono infatti tutte le numerose appendici alari, il cofano motore e il bagagliaio. All’interno il clima racing continua, grazie a particolari come l’airscoop, il piccolo volante in pelle con paddle al volante, vetrature in policarbonato e gabbia roll-bar a irrigidire la struttura.

RIPIENO CROCCANTE Per partecipare a una gara come la Pikes Peak i vezzi estetici non bastano, serve anche una bella dose di elaborazione e preparazione meccanica. All’uopo dunque il kit comprensivo di sospensioni irrigidite, impianto frenante Brembo maggiorato, scarico più libero, sistema di air-cooling più generoso e un bel differenziale autobloccante pronto-gara. Chiudono il lotto il kit di cerchi forgiati e le gomme slick. Il motore invece rientra nella cerchia degli intoccabili e rimane il V8 da 5.0 litri che già equipaggia la versione di serie. Per chi ha poca memoria, ricordiamo che è in grado di sviluppare 423 cv e 505 Nm a 5.200 rpm. Prestazioni? Si parla di 4,8 secondi nel crono 0-100 e 270 km/h di velocità massima.


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