Autore:
Andrea Rapelli

NIENTE FERIE Mentre i più se ne stavano spaparanzati, pancia all'aria, sotto l'ombrellone, loro, gli instancabili dummies, si sono sparati i crash test Euro NCAP di sei nuovi modelli, appena arrivati (o prossimi al debutto) nel mercato del Vecchio Continente. E test che fai, sorprese che trovi: se l'unica vettura da 4 stelle è un pick-up, l'Isuzu D-Max, stupiscono i punteggi record fatti segnare dalla Volvo V40. Ma contro le barriere sono finite pure Audi A3, Ford B-Max, Kia Cee'd e Renault Clio. Vediamo come sono andate.

AUDI A3 2013 La compatta dei quattro anelli ha fatto segnare un'alta protezione per gli occupanti adulti, con 34 punti totali (pari a una percentuale del 95%). La sagoma del manichino, infatti, si colora di giallo solo in corrispondenza della zona petto del conducente e della tibia destra del passeggero: nelle altre parti rimane tutta in verde. Ok pure il crash laterale e il tamponamento, con i poggiatesta che svolgono bene il loro dovere. Questi gli altri punteggi: sicurezza bambini – con seggiolini Audi – 87%, pedoni 74% (1 solo punto nella protezione per il bacino) e sistemi di sicurezza attiva 86%.

FORD B-MAX Anche la piccola MPV dell'Ovale Blu raggiunge le 5 stelle, con un punteggio del 92% per gli adulti, 84 per i bambini, 67 per quanto riguarda i pedoni e 71 nei sistemi di sicurezza. Entrando in dettaglio, se il giallo – che, negli standard Euro NCAP significa protezione adeguata – tinge petto e tibie del conducente, il passeggero anteriore se la passa tutta verde e cioè benone, così come i colli di entrambi. Peccato che, nell'impatto laterale contro un palo, la protezione del petto sia stata considerata marginale. A preoccupare i pedoni è la zona alla base del parabrezza, che può produrre lesioni alla testa, mentre le gambe sono quasi al sicuro (nella zona paraurti la B-Max conquista il massimo punteggio raggiungibile). Completano il quadro l'ESP standard e il risultato top raggiunto nella protezione dei bambini.

ISUZU D-MAX L'unico del gruppetto a non raggiungere le 5 stelle, il pick-up jap si difende con un punteggio di 83% per la protezione adulti, che scende a 67% in quella dei più piccoli e al 51% nei confronti del pedone (71% nei sistemi di assistenza alla guida). Debacle? No, soprattutto se paragonata ai risultati dei suoi rivali, con l'Amarok che si ferma a sua volta a 4 stelle e il solo Ford Ranger capace di conquistarne 5. Un incidente frontale può causare qualche danno a busto, anche e tibie del conducente, tinte di arancio (protezione marginale) mentre il passeggero avrà minori probabilità di danneggiare la cassa toracica. Ok in impatto laterale e colpo di frusta, l'Isuzu D-Max tratta peggio i pedoni, che si procureranno lesioni gravi soprattutto nei pressi del bacino e delle anche in caso d'investimento. L'ESP è di serie.

KIA CEE'D 2012 Se non fosse per il crash laterale contro il palo, la fedina della Kia Cee'd sarebbe splendente. Perché, nella prova frontale, sia il guidatore sia il passeggero non evidenziano danni. E, nello scontro laterale con un'altra vettura, questa Kia conquista perfino il massimo del punteggio. Nel botto contro il palo, invece, la protezione per la zona del petto è risultata scarsa, pur essendo ok per testa e gambe. Nulla da segnalare nel tamponamento, con il collo al sicuro grazie al buon funzionamento dei poggiatesta, mentre nell'investimento i manichini hanno lamentato una conformazione non eccelsa del cofano, specie nella parte anteriore. Pure la compatta coreana, comunque, conquista le ambite 5 stelle, con i seguenti punteggi: 89% nella cura verso gli adulti, 88% per i bambini, 61% per i pedoni e 86% nei sistemi di sicurezza.

RENAULT CLIO 2013 Ancora non l'abbiamo guidata che è già finita sotto le grinfie dell'Euro NCAP. L'organismo indipendente europeo ha premiato la piccola della Régie con 5 stelle: gli adulti (88%) possono contare su una protezione soddisfacente nell'urto frontale, tuttavia l'impatto laterale contro il palo mette in luce una protezione scarsa del petto. Bene anche sul fronte bambini, con un bell'89%. Peggio se la passa il collo, con i poggiatesta che riescono marginalmente a far fronte alle conseguenze di un tamponamento e gli eventuali bambini investiti, con il cofano poco gentile nella zona testa (66%). Quasi al top, infine, i sistemi di sicurezza – come limitatore di velocità, ESP e indicatori di cinture allacciate – per una votazione pari al 99%.

VOLVO V40 2013 Da che mondo è mondo, Volvo ha sempre messo la sicurezza al primo posto nella progettazione dei nuovi modelli. Ebbene, l'ultima V40 non fa eccezione. Gli occupanti possono contare sul 98% della protezione, con risultati eccellenti negli impatti laterali e nel tamponamento (il collo non accusa). Anche i pedoni investiti, grazie allo speciale airbag che fuoriesce dal cofano e al sistema automatico di frenata, non riporteranno troppi danni, con un totale pari all'88%, il migliore mai registrato dall'Euro NCAP. Le 5 stelle, quindi, vanno assegnate d'obbligo. Ma sono i sistemi di sicurezza attiva che fanno l'en plein, conquistando il 100% nella votazione. Chiude il quadro un discreto 74% riservato ai bambini entro i 3 anni.


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