Autore:
Paolo Sardi

CILINDRI E TAZZA A circa trentacinque anni dall'inaugurazione del palazzo del suo quartier generale, noto come "quattro cilindri", e del museo della Casa, ribattezzato invece "la tazza", la BMW torna a cimentarsi nell'architettura d'avanguardia. Lo fa con un nuovo edificio multifunzione che sorge a poca distanza dagli altri due immobili simbolo dell'Elica e quindi a sua volta adiacente anche allo stabilimento di Monaco di Baviera, che sforna ogni giorno oltre 800 Serie 3 e più di 1.250 motori.

HOME OF THE BRAND Il nome della nuova struttura è BMW Welt, ovveroMondo BMW, definizione senza dubbio piuttosto impegnativa ed ingombrante. Tuttavia, non bisogna dimenticare che il BMW Welt è pensato per essere "the home of the brand", letteralmente "la casa del marchio", al tempo stesso un biglietto da visita, una bandiera e la porta d'ingresso per entrare nell'universo della Bayerische Motoren Werke. Con certi presupposti è anche normale che la modestia venga messa in disparte. E poi, obiettivamente, la realizzazione si può permettere questo e altro.

DIAMO I NUMERI La "scheda tecnica" del BMW Welt è mozzafiato. L'altezza è di circa 28 metri, quanto il Pantheon di Roma, la lunghezza massima è di 180 metri e la larghezza oscilla tra i 130 e i 50 metri, quanto basterebbe per parcheggiarvi dentro senza problemi il nuovissimo superaereo Airbus 380. La superficie totale interna di 25.000 metri quadri, valore è assimilabile a quello di Piazza San Marco a Venezia.

EREDE DEL MAESTRO Il BMW Welt è frutto della matita dell'architetto Wolf D. Prix, che, curiosamente, è stato allievo di Karl Schwanzer, padre invece del "quattro cilindri" e della "tazza", entrambi già considerati monumenti storici nonostante la loro giovane età. Prix ha cercato di trovare forme che incarnassero l'immagine della BMW e lo ha fatto - parole sue - parafrasando Melville, provando a dare un corpo al vento. Il tema certo non facile, svolto con un doppio cono che si sviluppa con un motivo a spirale e che dà il la a un tetto dalla linea morbida e dinamica.

DI TUTTO, DI PIU' All'interno del BMW Welt c'è davvero di tutto, compresi una boutique dove viene venduto il merchandising della Casa, unoJunior Campus per far familiarizzare i ragazzini dai 7 ai 13 anni con il mondo dei trasporti e farli diventare i bravi biemmevuisti del domani, tre ristoranti, un Coffee Bar con un totale di 440 posti. Circa 800 sono invece i posti di un Forum capace di ospitare concerti, meeting ed eventi vari.

IN GITA Le protagoniste al BMW Welt restano però le auto, con le moto a fare da attrici non protagoniste. Al centro della struttura si trova infatti un centro di consegna dove i clienti possono decidere di ritirare la loro nuova macchina, in una cornice speciale. Il tutto a un prezzo che per i clienti europei (anche italiani, quindi) ammonta a450 euro. L'importo è comprensivo anche di visita al museo (in fase di ampliamento) e allo stabilimento, lungo un percorso chiamato "production mile". Nel suo miglio di lunghezza, quest'ultimo fa ripercorrere tutte le fasi della costruzione di un'auto, dal taglio dei lamierati al collaudo finale passando per saldatura, verniciatura e assemblaggi vari.

A CARO PREZZO Si tratta di un'esperienza davvero interessante, che in BMW credono otterrà un certo successo. Le stime parlano di 45.000 consegne all'anno presso il Welt e di un flusso di 850.000 visitatori totali. Sono cifre forse ottimistiche ma che giustificherebbero in qualche modo la spesa di 500 milioni di euro sostenuta per realizzare il BMW Welt, realizzare il nuovo museo e allestire il percorso "production mile".


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