Autore:
Alberto Grisoni

Da ragazzo voleva fare lo scrittore e ha preso in mano la sua prima Polaroidquasi per caso. Dopo le prime foto e le prime esperienze trova il suo stile, lasua ispirazione, nelle nature morte dell'Ottocento. Still life, oggettiche diventano forme nello spazio e giocano con la luce. Proprio come quelli che ha fotografato per la Bmw. Gastel ci aggiungela passione per la Pop Art, per i suoi colori vivi. Si mette a disegnare sulle foto, a colorarle, quasi come un bambino, uscendoun po' dai bordi, trasfigurando l'immagine e rendendola quasi irreale.

Per la casa bavarese si è cimentato con la sua linea di abbigliamento trasformando giubbini, occhiali, stivali, caschi e magliette in immagini artistiche. Fotografie di moda senza modella, ma con occhiali da sole cheriflettono loro stesse, stivali dorati degni di Mercurio che emergono dal buio,magliette e giacche trasformate dall'immersione in colori estremi.  

Gastel prende l'immaginedi un oggetto e la modifica fino a farla diventare la proiezione della sua anima,l'espressione cromatica e plastica del significato che quell'oggetto glicomunica. Uno stile creatosi col tempo in un ragazzo di 52 anni che sognavadi scrivere poesie e non ha mai usato il nome di suo zio Luchino Visconti perfarsi pubblicità. Immagini che sono state oggetto di una mostra milanese e che vi presentiamo quasi al completo nella gallery.