Autore:
M.A. Corniche

NUMERO UNO È la prima delle Numero Uno, Peugeot 301. La prima Peugeot che adotta la nuova numerazione delle Leonesse: il primo numero identifica il segmento, lo zero al centro (conteso con Porsche che ha poi sostituito con l’1 di 911) come marchio di fabbrica, pronto al raddoppio per le Peugeot alte, e l’ultimo numero a identificare con l’8 la gamma consolidata e i suoi rinnovamenti e , la novità, l’1 a denominare i modelli di conquista.

CONQUISTADORA Che la nuova Peugeot 301 sia un’arma di conquista si capisce dalla coda. Una tre volumi lunga 444 centimetri, un tipo di auto che in Italia non è proprio tra i più apprezzati. E che sia di conquista si capisce anche dal calendario della commercializzazione: presentata ufficialmente al prossimo Salon de l’Automobile parigino, la 301 sarà commercializzata in Turchia e successivamente in Europa Centrale ed Orientale, Russia, Ucraina, Grecia, Maghreb, Medio Oriente, Paesi del Golfo e dell’Africa e alcuni mercati dell’America Latina.

CODA LUNGA Che in Italia non piaccia molto al Leone interessa poco, attendendosi dalla Peugeot 301 la conquista del titolo di reginetta della Casa, la Peugeot più venduta al mondo. Tipo di auto a parte, la 301 è una tre volumi dallo stile piacevole, il nuovo stile Peugeot pulito e leggero, con poche nervature sul cofano e sui fianchi a segnarne muscoli e forme. Frontale simil 508 e coda corta nel bagagliaio ma lunga nello sbalzo, capace di nascondere bagagli per 605 litri e, dichiara Peugeot, abitabilità record per i posti posteriori.

TRE CILINDRI Anche l’offerta di motori benzina e diesel è pensata per i mercati a cui la 301 è destinata, con potenze comprese tra 71 CV e 115 CV e cambi manuali, robotizzati o automatici: il nuovo tre cilindri 1.2 VTi 71 cv con cambio manuale o robotizzato, 1.6 HDi 92 cv con cambio manuale e 1.6 VTi 115 cv con cambio manuale o automatico. Per ora, e probabilmente per sempre, la 301 non si metterà in mostra nelle vetrine dei concessionari italiani.