Autore:
Gilberto Milano

POLITICA

Ebbene sì, questa volta ci siamo un pochino sbagliati: la nuova MX-5 non è come l'abbiamo prevista dopo averla spogliata al computer (l'unica foto che circolava la riprendeva camuffata, irriconoscibile). Ci aspettavamo una nuova MX-5 più cattiva, più grintosa della precedente. Avevamo pensato a un look più vicino a quello della RX-8 per intenderci, con un viso aggressivo, un cofano marcato e spalle muscolose. E invece no, la Mazda ha preferito non esagerare, rinnovando nella tradizione la sua roadster.

TUTTO TONDO

La nuova MX-5 è tondeggiante, per nulla nervosa. Tutto è all'insegna della rotondità: dalla bocca anteriore (un ovale perfetto) al profilo dei fari (più piccoli ma più belli), dai paraurti massicci ai passaruota, ampi e muscolosi.

FIANCHI LUNGHI

E' di lato, però, che la nuova MX-5 dà il meglio di sé. Vista di fianco cambia fisionomia, con il cofano che spiove, incattivito da uno sbalzo anteriore ridotto e da parafanghi bulbosi molto ampi. La linea di cintura più alta e la fiancata più piana, più pulita, solcata nella parte inferiore da un "taglio" che l'accompagna fino a lambire il parafango posteriore, allungano idealmente la figura della MX-5 personalizzandola molto più di prima.

CODA PIENA

Cambia anche la coda, ora più alta, più piena, con un paraurti sporgente come quello precedente ma più massiccio. Il cofano bagagli è lineare, senza più il rialzo centrale sopra la targa, e due gruppi ottici posteriori sono in bianco, con vetro trasparente, che ricordano nella forma quelli del vecchio modello.

INTERNI IN STILE

All'interno, lo stile è più moderno, con la solita palpebra dietro il volante a proteggere cinque strumenti circolari e, al centro, una plancia stilizzata e ordinata con un bordo superiore tondo in cui sono riuniti i comandi di condizionatore e radio. Altri comandi sono disposti sul nuovo volante a tre razze. Cambia la conformazione dei sedili e i poggiatesta sono a contatto con i due roll bar di protezione, uniti tra loro da un'aletta frangivento.

TAGLIA PIU' FORTE

Grinta a parte, la MX-5 cambia molto pur senza trascurare i canoni stilistici che ne hanno determinato il successo per ben 16 anni, facendo innamorare ben 700.000 giovani e meno giovani di tutto il mondo che non hanno esitato ad acquistarla. Cambia nella linea la nuova MX-5, e anche nelle dimensioni. Cresce fisicamente: è due centimetri più lunga, ha un passo cresciuto di 6,6 cm, che significa più comfort per i due passeggeri, e una carreggiata anteriore più larga di 7,5cm e quella posteriore di 5,3cm, rispetto all'ultimo modello in listino.

DUE PER QUATTRO

Quanto a motori e meccanica, potrà disporre di due benzina a quattro cilindri in linea: il solito 1.8 litri 16v da 146cv, a cui si aggiunge un nuovo 2.0 litri con una potenza da 166 cv e una coppia di 190 Nm. Entrambi potranno essere accoppiati a scelta con due cambi a sei rapporti, uno manuale e l'altro automatico. Quest'ultimo con l'opzione dei comandi (paddle) al volante. Per vederla subito non c'è che organizzare un viaggio a Ginevra, mentre dai concessionari arriverà entro l'anno.

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