Autore:
Luca Cereda

BESTSELLER Dacché la Lexus esiste, quasi un’auto venduta su tre è una RX. E quella che va in scena al Salone di New York 2015 è la quarta generazione del suv di lusso giapponese, ormai attaccato su più fronti da una sempre più folta concorrenza.

COME CAMBIA La Lexus RX 2016 risponde con un look completamento rivisto. Appare più filante di prima, grazie al nuovo profilo del padiglione, ma allo stesso tempo risente dell’influenza della sorellina NX, guadagnando un bel po’ di tagli netti nelle linee e di spigoli, soprattutto nel modulo posteriore. La coda, infine, è resa più riconoscibile da luci con disegno a “L”.

TECH Si rinnovano anche le tecnologie. E senza dilungarci troppo sui contenuti del Lexus Safety System+ per la sicurezza attiva e passiva (Pre Collision, Lane Departure Alert, Automatic High Beam, Lane Keeping Assist) e sugli altri chip eventualmente aggiungibili, citiamo – lato hardware- un upgrade del telaio, più rigido, e delle sospensioni, che negli allestimenti più ricchi si possono regolare nella taratura attraverso un controllo elettronico. Negli interni, invece, spazio a un sistema di infotainment aggiornato con generoso schermo da 12.2’’, mentre l’head up display è un’opzione a pagamento.

F-SPORT E IBRIDA Oltre alla Lexus RX 2016 “liscia”, c’è ovviamente la variante F-Sport, più aggressiva. La si riconosce dalla tramatura della griglia, ma anche da altri dettagli come i cerchi in lega da 20’’ specifici e il volante sportivo. Il tutto da completare, volendo, con un pacchetto che aggiunge le sospensioni sportive. Quanto alle motorizzazioni, invece, a New York sfilano la RX 350 con motore aspirato V6 3.5 litri da 300 cv e la RX 450h, variante ibrida da 300 cv.