Autore:
Paolo Sardi

SUL LUOGO DEL DELITTO Dopo mezzo secolo, a Coventry hanno deciso di tornare sul luogo del “delitto”. Nel 1961, a Ginevra, nel Parc des Eaux Vives, Sir William Lyons fece infatti debuttare la mitica E-type, una macchina che segnato la storia delle gran turismo moderne. E proprio da lì partono le celebrazioni dell’anniversario, con la possibilità di fare brevi giri a bordo di esemplari d’epoca, in occasione del Salone di Ginevra.

SECONDA SPREMITURA All’interno dell’Expo, invece, nello stand del Giaguaro, a soffiare sulle 50 candeline della sua antenata, ci sono anche i quattro scarichi della nuova Jaguar XKR-S. Questa versione va a rifare la punta alla gamma XK, presentandosi addirittura come la Jaguar di serie più potente di ogni tempo. Il noto V8 5.0 supercharged della XKR è stato spremuto per bene dai motoristi inglesi e guadagna 40 cv, arrivando a un totale di 550. La coppia massima è invece di 680 Nm. Su strada questi valori permettono alla Jaguar XKR-S di scattare da 0 a 100 in 4,4 secondi e di toccare i 300, ma solo nel senso di km/h. La nuova XKR-S resta invece sotto i 300 g/km di CO2, un primato per la categoria delle supercar.

ALI PER VOLARE Parte del merito va alla costruzione in alluminio, che fa della Jaguar XKR-S una tra le sportive più leggere, ma una bella mano la dà anche l’aerodinamica, qui curata più che mai. In particolare, nel muso spicca il nuovo fascione paraurti, con inedite feritoie laterali, un grande spoiler inferiore e piccole prese dinamiche alla base del cofano, che ha poi ampi squarci anche nella parte superiore. In coda si contendono invece gli sguardi l’alettone sopra il portellone e il diffusore in carbonio, che incornicia anche la doppia coppia di terminali di scarico. Non si vedono, infine, ma promettono di fare una bella differenza su strada le modifiche alle sospensioni, che promettono una maggior sensibilità nella guida al limite.


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