Autore:
Luca Cereda

TERZOGENITA Dalla Cina con furore arrivano anche le compatte come questa Voleex, terzogenita della cinese Great Wall (dopo la suv Hoover e il pick-up Steed). Le sue forme ricordano da vicino la Yaris, ma una “V” imponente a listelli verticali sulla calandra la rende immediatamente riconoscibile. Arriverà in Italia nella primavera del 2011 con prezzi d’attacco annunciati al di sotto dei 10.000 euro.

OCCHIO FELINO Assieme alla calandra, gli altri tratti distintivi della Voleex sono i due fari felini, bislunghi e spigolosi, e una linea del cofano a “U”, sormontato da un parabrezza piuttosto generoso. In occasione del Motorshow di Bologna abbiamo anche potuto saggiarne gli interni, omologati per ospitare cinque persone. Dentro la Voleex l’ambiente non è certamente lussuoso, e qualche componente un po’ croccante si percepisce a vista oltre che al tatto (un esempio è il portaguanti). In compenso il look della plancia e della consolle centrale è piuttosto curato: economico sì, ma non povero, e lo stesso dicasi per il rivestimento dei sedili. Sedili che nella fila posteriore sono sdoppiabili e in grado di scorrere separatamente per una manciata di centimetri; una volta abbattuti, portano a 1100 litri la capacità di carico totale della Voleex.

ANCHE CVT E BFUEL Venduta con ABS, EBD, ESP e 6 airbag compresi nell’equipaggiamento di serie, la compatta cinese proporrà una doppia scelta di motori a benzina omologati Euro 5 progettati dalla stessa Great Wall. L’opzione d’ingresso è un quattro cilindri 1.3 da 92 cavalli, mentre per i più esigenti c’è il 1.5 da 104 cavalli: per entrambi si prevede l’accoppiamento con un cambio manuale a 5 marce  o, a scelta, con un cambio automatico ECVT a sei rapporti. Sia il 1.5 sia il 1.3 verranno proposti nella variante Ecodual a doppia alimentazione benzina/gpl.  


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