Autore:
Marco Rocca

UN OMAGGIO Quest’anno l’appuntamento sul prato verde di Villa D’Este era troppo importante per BMW: la sua iconica Serie 02 spegne 50 candeline. Alzi la mano chi non ricorda quest’elegante signora, dall’aspetto ancora giovanile e dal fisico snello, che ha fatto battere il cuore di intere generazioni. L’omaggio, quindi, era più che dovuto e così, dalla matita di Adrian van Hooydonk (Responsabile BMW Group Design), è nata la stupenda BMW 2002 Hommage.

COSI DIVERSE, COSI UGUALI Nonostante nonna e nipotina siano separate da mezzo secolo, hanno gli stessi tratti somatici. Come la sua progenitrice, la BMW 2002 Hommage è bassa. Ha il passo è lungo, è vero, ma le proporzioni sono compatte grazie agli sbalzi corti. Quei parafanghi allargati della celebre 2002 Turbo, necessari per omologarla nelle competizioni, sono stati ripresi anche sulla 2002 Hommage. I cerchi, invece, sono meravigliose sculture in lega da 20 pollici, che celano pinze freno verniciate color oro. 

CON IL MANTELLO Non so voi, ma io trovo che sia davvero affascinante. Parte del merito se lo prende anche quel bellissimo mantello di metallo, chiamato Space Race Metal, che avvolge l'auto donandole tinte cangianti che vanno dall’azzurro al grigio. Come la vernice, anche l’aerodinamica è molto curata, con i grandi spoiler nel frontale e nella coda e le numerose prese d’aria sparse qua e là, necessarie a generare la massima deportanza. 

BOCCHE CUCITE Mettetevi tuttavia l'anima in pace, ragazzi, perchè se state aspettando di sapere quanti cavalli abbia sotto il cofano, rimarrete delusi. La BMW non ha fornito alcuna informazione a riguardo, sostenendo di aver concentrato tutta la sua attenzione sul design.

 


TAGS: bmw concorso d'eleganza villa d'este 2016 bmw 2002 hommage