METTETEVI COMODI Anche la supercar guida da sola. Dopo aver sperimentato la guida robotizzata su A7, RS7 e sulla concept Prologue, Audi presenta al CES Asia 2015 di Shanghai la R8 e-tron piloted driving. Di lei, dice tutto il nome: si basa infatti sulla R8 elettrica presentata all’ultimo Salone di Ginevra e, volendo, vi ci potete sedere al volante con giornale e tazzina di caffè in mano. Arrivare a destinazione non sarà un problema.

zFAS…ATA Il suo segreto si chiama zFAS: una sigla che scritta per esteso, in tedesco, diventa per me impronunciabile e intraducibile, mache nella sostanza sta ad indicare la centralina di comando dell’Audi R8 e-tron piloted driving e di tutte le altre Audi a guida robotizzata. Tocca a lei, rielaborando i dati raccolti da sensori, laser a scansione, radar e sensori ad ultrasuoni, muovere la R8 nel traffico mentre voi vi rilassate in tutt’altre faccende affaccendati. Per il momento quest’auto è solo una concept ma, secondo Audi, le sue tecnologie non tarderanno ad arrivare sui prossimi modelli dei Quattro Anelli.

HA I NUMERI Oltre a un’intelligenza quasi aliena, l’Audi R8 e-tron piloted driving ha prestazioni decisamente interessanti da mettere sul piatto. Tradotti in cv, Nm, km di autonomia e secondi nello sparo, sono le stesse identiche della R8 e-tron che (ancora) si serve del pilota. Stiamo parlando di una potenza di sistema di 460 cv, 920 Nm di coppia massima per uno 0-100 da 3,9 secondi. L’autonomia dichiarata, invece, è di 450 km con un singolo ciclo di ricarica, che può anche durare meno di due ore.