Autore:
Paolo Sardi

A CIELO APERTO Le fuoristrada telonate esistono da sempre ma i Suv, quelli no. Almeno non ancora. A sondare il terreno provvede l'Audi, con un prototipo che debutta sotto i riflettori del Salone di Los Angeles. Come il nome lascia intuire, questa concept segue il filone aperto dalla Cross Coupé apparsa la scorsa primavera a Shangai, segno che a Ingolstadt a quelle forme credono davvero.

NUDO INTEGRALE Oltre che per il tetto, la Cross Cabriolet si differenzia dalla sua progenitrice per la coda più prominente. Lunga 462 cm, quest'Audi ha infatti il volume posteriore leggermente pronunciato, una scelta indispensabile per far convivere quattro passeggeri adulti senza lasciare in disordine la capote in tela una volta ripiegata. Dopo17 secondi, l'operazione lascia la Cross Cabriolet nuda come mamma Audi l'ha fatta, senza che roll-bar o montanti centrali sporchino la pulizia della linea.

SU E GIU' Per il resto i designer dei Quattro Anelli hanno lavorato suoiparafanghi, rendendoli quanto mai pronunciati, sulle protezioni inferiori e sul frontale. Nella parte bassa, ai piedi della mascherona Single Frame a listelli si apre una presa d'aria molto grintosa, sottolineata ai lati da due file di Led. I lumini sono suggestivi su una show car ma un po' troppo esposti per un eventuale impiego nella produzione di serie, nonostante le sospensioni prevedano la possibilità di variare a piacere l'altezza da terra.

SQUADRA AFFIATATA Direttamente dalla catena di montaggio arriva invece il motore V6 tre litri TDI, rivisto e corretto per erogare una maggiore potenza (240 cv) con emissioni più basse. A fargli da spalla ci sono i due partner di sempre: il cambio automatico tiptronic e la trazione integrale permanente quattro. Con un consumo medio di 7,3 litri ogni 100 km, all'Audi gonfiano il petto e si dichiarano in linea con i probabili limiti della norma Euro VI prossima ventura.


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