Autore:
Paolo Sardi

DAVIDE E GOLIA Agilità o potenza? Da sempre esistono due scuole di pensiero in materia di auto sportive: da una parte c'è chi crede che il cronometro dia ragione a chi fa del peso forma il suo segreto e dall'altra chi invece teorizza lo strapotere dei motori oversize e della loro cavalleria. Alla ATS non hanno dubbi nello sposare la prima teoria: lo abbiamo visto di recente con la Sport 2015 e lo ribadiscono ora con la ATS Leggera 2015, un nome che è già tutto un programma.

DOPPIA PERSONALITA' Dopo tutto questo preambolo, tanto vale snocciolare subito qualche numero. Il peso, innanzi tutto, è di 625 kg, ripartito in modo perfettamente equo sui due assi, grazie alla scelta di sistemare in posizione anteriore centrale il motore. Quest'ultimo è un 1.600 turbo benzina che può essere ordinato in due configurazioni, 210 o 240 cv, che danno vita a due versioni la Leggera 300 e 365 (cifre che esprimono il rapporto potenza/peso in cavalli/tonnellata). La seconda dispone di due mappature, Road e Race, e di eventuale Launch Control, mentre tre sono le soluzioni possibili a livello di trasmissione: normale cambio manuale a cinque marce, cambio a innesti frontali o sequenziale a sei rapporti. A completare il reparto trasmissione c'è un differenziale autobloccante Quaife tra le ruote posteriori (ovviamente sono loro quelle motrici). Dal punto di vista delle prestazioni, la ATS Leggera 365 2015 scatta da 0 a 100 in 4,2 secondi e supera i 220 km/h.

GIU' DA GUERRA Sotto una carrozzeria d'altri tempi, che sembra uscita da un film degli anni Sessanta, la ATS Leggera nasconde un telaio tubolare in acciaio inox (a richiesta al cromo molibdeno) già pronto per ottenere il passaporto CSAI FIA e che può essere integrato da un roll bar per un uso pistaiolo. In quest'ottica è possibile passare anche da normali cinture a tre punti ad altre a quattro, così come da gomme stradali a quelle semi slick, montate su cerchi in lega (anche scomponibili) oppure a raggi. Le sospensioni sono a triangoli sovrapposti con ammortizzatori Ohlins, a loro volta upgradabili con elementi regolabili della serie TTX a doppia regolazione, e i freni hanno dischi autoventilanti con pinze a sei pistoncini. Particolari tecnici a parte, la ATS Leggera è personalizzabile con colori e rivestimenti a piacere, tonneau cover, bagliera cromata e set di borse su misura.


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