Autore:
Ronny Mengo

Siete giovani, iper-sportivi, magari pure single. Perfetto. Ecco la vostra macchina. Che si lava dentro, ci carichi l’impossibile, ha l’altezza da terra per andare dove gli altri si infossano, non sta lì a guardare tanto per il sottile, bada alla sostanza.

Via il montante centrale, quindi, per aprire le portiere a finestra e non aver problemi nel caricare la tavola da snow; dietro, un piano di carico basso e un bagagliaio che spalanca le fauci per inglobare di tutto; e quattro posti dentro, ma la possibilità di farci di tutto con la configurazione dei sedili singoli, abbassarli a effetto matrimoniale, toglierli, spostarli sui lati, oltre a poter piazzarci sotto gli sci grazie all’altezza dal pianale.

Esteticamente l’aspetto cubo di Rubik nasce dalla doppia colorazione della carrozzeria, con il blu che parte dai passaruota larghi e sconfina a muso e coda, sottoporta, barre longitudinali del tetto. E poi i cristalli laterali con l’orecchio all’angolo a mo’ di segnalibro e quelli posteriori che scorrono fino al lunotto.

Il cruscotto si limita a tre corone affiancate che spuntano da dietro il volante a quattro razze, di fianco la consolle è semplice e rigorosa con la leva del cambio automatico incorniciata dalla griglia circolare e lo schermo del satellitare che compare dalla mascherina.

La Element nasce dalla piattaforma della Civic. Sotto il cofano ci sarà il quattro cilindri i-VTEC di 2400 cc di cilindrata da 160 cavalli, mentre per quanto riguarda la trazione si potrà scegliere tra le due sole ruote anteriori e la "Real Time" 4WD.

Il cambio è manuale a cinque rapporti o automatico a quattro marce. Negli Stati Uniti la nuova tuttofare Honda sarà in vendita dal prossimo dicembre a un prezzo che andrà dai 16.000 ai 21.000 dollari. Facile ormai fare i conti con l’Euro. Più difficile dire se e quando si presenterà sulle nostre strade.


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