Autore:
Luca Cereda

RILANCIO A 'bussare' sono gli stessi che nel 2000 diedero alla loro moto lo stesso nome del millennium bug: Y2K. E in effetti una supersoprtiva stradale da 320 cavalli aveva tutta l'aria dell'errore di sistema, non solo nel panorama motociclistico di 17 anni fa. Per farla servirono motore Rolls-Royce M250 e un impianto frenante con tre freni a disco, peraltro di firma italiana: Brembo, ovviamente.

COSA? Ora gli americani della Marine Turbine Technologies (MTT) tornano a farsi sentire, sempre spacconi. E rilanciano con un progetto ancor più ambizioso, nome in codice: MTT 420RR. Pensate che quel 420 si riferisca ai cavalli in gioco? Beh, ci avete preso.

CHE NUMERI Secondo MTT, la MTT 420RR sarà in grado di produrre anche 813 Nm di coppia a 6000 giri dal suo cuore aeronautico. Scaricati su strada (!!!) - lo ribadisco anche per autoconvincermi. Un 'impresa che richiede l'aiuto di partner del settore di un certo livello, tra i quali Ohlins per le sospensioni, GPR per lo stabilizzatore dello sterzo e BST per i cerchi in fibra di carbonio.

GAS VS. BZZZ Obiettivo di tutto ciò? Realizzare la moto stradale più veloce del mondo, difendendo il primato del gas dall'attacco dell'elettrico. Ovvero, moto elettriche ultraperformanti come la Lighting LS-2??R.   


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