Anteprima:

Kawasaki VN1700


Avatar Redazionale , il 20/09/08

13 anni fa - Tutte nuove le cruiser di Akashi

Ad Akashi completano la gamma cruiser con l'arrivo delle nuove VN. Motore Maggiorato, più dotazioni, ride by wire e un look più americano che mai.

VOGLIA DI AMERICA Tutti contro mamma Harley. Il motto quando si parla di custom cruiser è sempre quello. Del resto non potrebbe essere altrimenti, a Milwaukee tracciano la linea, il resto del mondo segue a ruota.

A VOLTE RITORNANO Tuttavia, sembrava che da qualche anno i costruttori giapponesi avessero un po' "dimenticato" il segmento delle grosse custom per svilupparne altri. Ma nei corsi e ricorsi del motociclismo pare proprio che questo settore sia destinato a tornare in auge, non è un caso che un po' tutti stiano aggiornando la gamma delle cruiser. Kawasaki non fa eccezione, e riempie il vuoto tra la VN 900 (presentata l'anno scorso) e la VN2000 introducendo la nuova famiglia della VN1700.

TRE SORELLE Tre nuovi modelli (Classic, Classic Tourer e Voyager) che svariano dalla cruiser nuda e cruda alla maxi full optional tutta carena borse e fari in stile Electra Glide. La Voyager, in particolare è la punta di diamante della nuova gamma, e a quanto pare sarà realizzata in serie limitata e venduta solo sul web. Per le altre due, invece solita prassi di acquisto tramite il caro vecchio concessionario.

TUTTE NUOVE Le VN1700 non rappresentano un semplice upgrade di cilindrata delle VN1600 il motore è stato interamente riprogettato e deriva dal colossale V2 che muove la VN2000. La distribuzione è però ad albero a camme in testa a quattro valvole con la novità dell'acceleratore a controllo elettronico. Il ride by Wire debutta quindi sulle moto Kawasaki passando per le custom.

SESTA LUNGA Nuovo anche il cambio un 5 rapporti + overdrive, mentre la trasmissione finale è a cinghia dentata. Anche il comparto ciclistico è inedito mentre per i freni debutta un sistema battezzato K-ACT che dovrebbe offrire una specie di servoassistenza al pilota. Le nuove VN saranno esposte a Colonia e a Milano per essere poi disponibili nel 2009.


Pubblicato da Stefano Cordara, 20/09/2008
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