Anteprima

Honda VFR1200F 2012


Avatar Redazionale , il 18/11/11

9 anni fa - Controllo di trazione per la nuova Honda VFR

Tra le tante novità di Honda esposte all’Eicma è un po’ passata inosservata, ma la prima moto dell’era V4 è stata rinnovata più di quel che sembra. Migliora l’erogazione, scendono i consumi e arriva il controllo di trazione.

PIÙ TECNOLOGIA Di tecnologia non ne ha certo poca a bordo, la Honda VFR1200F, tra il motore di ultima generazione e, soprattutto, il cambio DCT la road sport Honda potrebbe vivere di rendita. Invece a Tokyo hanno deciso che un po’ di elettronica in più ci poteva stare per cui ecco che la VFR edizione 2012 riceve più di un aggiornamento.

CAMBIA DENTRO, NON FUORI Controllo di trazione, più coppia ai bassi regimi, nuove logiche di funzionamento del cambio DCT. Sono queste le principali novità introdotte da Honda sulla VFR, ammiraglia del segmento Road Sport della Casa giapponese. Spazio ai contenuti tecnici, dunque, perché le linee della VFR, studiate da designer spagnolo Teofilo Plaza, per ottenere la massima efficienza aerodinamica e una gestione dei flussi all’avanguardia, non cambiano.

NON SLITTA PIÙ Il controllo di trazione TCS è senza dubbio l’arrivo più interessante, un arrivo prevedibile visto che Honda lo ha già piazzato anche sulla Crosstourer. Il sistema TCS sulla VFR1200F agisce nel modo più canonico, leggendo le velocità delle ruote e intervenendo a livello di accensione e alimentazione per ripristinare l’aderenza. Un blocchetto sul tasto sinistro consente di disattivarlo, anche se non essendo la VFR una moto destinata al fuoristrada c’è da chiedersi perché mai qualcuno potrebbe decidere di privarsi del vantaggio di un tale controllo. Il TCS si integra efficacemente, sfruttando gli stessi sensori, con l’impianto frenante integrale dotato di ABS (C-ABS), anch’esso di serie sulla VFR1200F.

MENO CONSUMO Non è tutto, anche il motore è stato rivisto, anche per sistemare un’erogazione che sulla VFR attuale non aveva convinto del tutto. Il lavoro sulle mappature ha portato a un incremento della coppia motrice nella fascia d’erogazione fino a 4000 giri e delle nuove mappature hanno beneficiato pure i consumi, vera spada di Damocle della VFR, che sulla nuova versione dovrebbero essere più contenuti rispetto al modello precedente; l’autonomia è cresciuta anche in ragione della maggior capacità del serbatoio di carburante, passato da 18,5 a 19 litri.

DCT DI SECONDA GENERAZIONE Tra le innovazioni, per nulla secondarie, per il 2012 va segnalato l'aggiornamento del software di gestione del cambio automatico a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) che potremmo dire sia arrivato già alla seconda generazione: ora il sistema è in grado di personalizzare almeno in parte la risposta al gas, ottimizzando la cambiata in base a più parametri. Inoltre, come accade anche sulla Crosstourer, sulla VFR1200F il pilota può intervenire manualmente anche quando il cambio è in modalità automatica (Drive o Sport), per esempio per effettuare una scalata, salvo poi tornare a guidare in automatico. Sul fronte del comfort, infine, la VFR1200F 2012 vede l’introduzione di una nuova sella, dal profilo più ergonomico e dalla finitura superficiale differente.


Pubblicato da Stefano Cordara, 18/11/2011
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