Autore:
Alfredo Verdicchio
Pubblicato il 24/09/2001 ore 10:11

S-Five Sportivo per vocazione.
Lo scooter sportivo di casa Daelim, si chiama S-Five, ha grafiche e linee accattivanti e, pur essendo solo un cinquanta, è destinato a chiunque abbia un approccio giovane verso il mondo degli scooter, senza limiti d’età.

A guardarlo non sembra uno scooter Daelim e questo è un complimento perché in genere, la loro immagine ha sempre qualcosa di vagamente orientale, che li rende, più o meno, appetibili per il mercato italiano. Questa volta, invece, l’idea c’è. Le dimensioni sono compatte e, l’interasse di 1260 mm, dovrebbe dare quel giusto mix di stabilità e maneggevolezza, necessario per sgattaiolare nel traffico e, magari, togliersi qualche prurito sportivo. Tutto questo viene poi enfatizzato dall’utilizzo di pneumatici a sezione larga, cerchi da 12” e un bel freno a disco da Ø 185 mm.

L’ergonomia del posto guida è ben studiata ed il sellone è ampio, comodo anche per due e non troppo alto (765 mm). La mancanza del tunnel centrale (presente ormai in tutti gli scooter sportivi), consente una maggiore abitabilità e possibilità di carico (c’è anche il gancio per la ventiquattro ore).

S-Five anticipa i tempi e si predispone delle pedane per il passeggero (nell’attesa che “qualcuno” allinei l’Italia con il resto d’Europa). Tra gli altri accessori in dotazione ci sono i doppi specchietti retrovisori, il cavalletto laterale con blocco motore di sicurezza, la leva per lo stazionamento (il “freno a mano”) e l’apertura della sella con serratura centralizzata.
Sarà commercializzato al prezzo di lire 3.450.000 (€ 1.780), nei colori rosso racing, blu pole ed argento, tutti metallizzati.

Hystory: "eleganza" coreana 
Obbiettivo principale di tutti gli scooter Daelim, è quello di offrire mezzi in grado di rispondere concretamente alle esigenze vere di mobilità, senza trucchi né fronzoli. History, commercializzato nella sola cilindrata centoventicinque, prende un po’ le distanze (ma non troppo), dando risposta a bisogni “superflui”dello scooterista moderno.

Da un lato è lo scooter più “serioso” e “modaiolo” della gamma Daelim: Le linee sono leggermente spigolose, come vogliono le ultime tendenze del mercato, con l’utilizzo di elementi cromati per rendere lo scooter più “sofisticato”. D’altro però, mantiene un accento orientaleggiante, decisamente troppo percepibile, per attecchire in modo forte nel nostro bel Paese.

Il motore è un quattro tempi di 124,9 cc, con quattro valvole, raffreddato ad aria e olio e risponde alla normativa Euro1 sull’inquinamento. Tradizionali le soluzioni utilizzate per le sospensioni, mentre particolare attenzione è stata riservata all’impianto frenante: oltre ai due freni a disco da Ø 220 mm davanti, Ø 200 mm dietro, l’History è dotato anche di un freno a tamburo per la sosta (il cosiddetto “freno a mano”). 

La dotazione di serie è ricchissima: portapacchi in alluminio satinato,  poggiaschiena per il passeggero, orologio digitale, doppi specchietti retrovisori, cavalletto laterale con blocco motore di sicurezza, luce di cortesia nel vano portacasco, gancio portaborse, gancio antifurto e presa per ricaricare il cellulare.

Di sicuro semplicità e concretezza rimangono le sue armi migliori, ma l’affiancarsi di una dotazione di serie così ampia, non può che aiutare l’History nel ritagliarsi un più ampio consenso tra il pubblico più esigente.Tutto questo sempre con un occhio al prezzo. Come tutti i prodotti Daelim, anche l’History ha subito un riposizionamento verso il basso del prezzo di vendita, attestandosi a 5.450.000 lire (€ 2.815). Le colorazioni disponibili per il mercato italiano sono: Azzurro Siderale metallizzato, Argento metallizzato e Blu Notte, anch’esso metallizzato.


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