Autore:
Stefano Cordara


IL NOME DICE TUTTO
Il nome è tutto un programma ed è anche quanto mai azzeccato perché circolare su una strada aperta al traffico con una minimoto credo sia davvero poco salubre. Comunque, per i costruttori di questa pocket bike (questa la definizione ufficiale) è motivo di grande orgoglio poter proporre la prima minimoto omologata della storia. La Insanity fa il verso piuttosto spudoratamente alla Ducati 749 con tanto di telaio a traliccio e scarico alto e si propone come mezzo ludico ma che, alla bisogna, consente anche di spostarsi da un luogo all'altro passando per strada aperta.

MOTORE 4T Per far questo i costruttori l'hanno dotata di fari specchietto e portatarga, mentre per passare l'omologazione Euro 2 il motore è un quattro tempi da 50 cc con distribuzione monoalbero in testa. La moto ha ruote da 10 pollici (100/50-10 e 145/50-10 le misure degli pneumatici) e pesa solo 65 kg. Ovviamente, rispetto alle tradizionali minimoto è anche dotata di sospensioni (monoammortizzatore posteriore e forcella teleidraulica) e di freni a comando idraulico.


FIATO SUL COLLO Come tutti i cinquantini la Insanity corre a ben 45 km/h. Certo non vorremmo essere nei panni di chi, magari in circonvallazione a Milano si sentisse il fiato sul collo di una filovia mentre è lanciato alla velocità massima, una sensazione già sgradevole con un cinquantino normale, figuriamoci con una moto che fila rasoterra. Per chi volesse provare l'ebbrezza comunque, la Insanity arriverà presto anche in Italia ad un prezzo di 1.449 € franco fabbrica. Cercansi volontari...



Il link al sito del produttore è il seguente:  http://www.boehm-innovation.com